L’affarone

Se c’è qualcosa che mi fa uscire dai gangheri è la gente disonesta, che si crede furba e approfitta di chi in buona fede si affida a “professionisti seri e onesti”. Buondì pagina di Commenti Memorabili, io sono Ivan e sono un dirigente scolastico di una scuola della mia città. Vi invio questi screen in cui ho uno screzio con un certo Calogero, Lillo per tutti, che possiede un negozio di elettronica, forniture e assistenza. Ci conosciamo solo per “buongiorno-buonasera” e l’acquisto di qualche cover per telefoni. Ma quando mio padre ha avuto un problema col suo cellulare l’ho mandato da lui. Ebbene, lo smartphone di papà non era riparabile, ma il buon Lillo gli ha proposto un affarone. Un apparecchio appena usato, migliore e ad un prezzo stracciato. Così credeva mio padre. Poi ho visto io lo stato delle cose. Ovviamente l’affare lo ha fatto Lillo, che poi ha pure messo in scena quello che andrete a leggere per tenersi il maltolto. Come perdere credibilità per pochi euro. Ma ride bene chi ride ultimo. Io.

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Il nostro fan Ivan, dirigente scolastico, si presenta ai lettori di Commenti Memorabili esprimendo la sua frustrazione verso le persone disoneste che approfittano della buona fede altrui. L’amico racconta di conoscere superficialmente un certo Calogero, soprannominato Lillo, proprietario di un negozio di elettronica, forniture e assistenza nella sua città. I rapporti tra i due si limitavano a semplici saluti di cortesia e all’acquisto occasionale di accessori per telefoni come cover.

Quando il padre del follower ha riscontrato un problema con il suo cellulare, Ivan ha deciso di indirizzarlo presso il negozio di Lillo per ottenere assistenza tecnica. Il commerciante ha esaminato il dispositivo e ha comunicato all’anziano che lo smartphone non era riparabile. Tuttavia, Lillo ha presentato al padre del dirigente quella che sembrava essere un’opportunità vantaggiosa, proponendogli l’acquisto di un apparecchio che definiva appena usato, di qualità superiore e a un prezzo molto conveniente.

Il genitore del nostro amico ha creduto di aver concluso un ottimo affare, fidandosi delle parole del negoziante. Tuttavia, quando Ivan ha potuto esaminare personalmente la situazione e verificare lo stato effettivo del dispositivo acquistato dal padre, si è reso conto che le cose stavano diversamente da come erano state presentate. Il dirigente ha compreso che l’affare vantaggioso era stato in realtà realizzato da Lillo ai danni del suo genitore.

La nostra fan segnala che il commerciante, per mantenere il profitto ottenuto in modo scorretto, ha messo in atto una serie di comportamenti che i lettori potranno valutare attraverso gli screenshot allegati alla segnalazione. Ivan conclude la sua testimonianza sottolineando come Lillo abbia compromesso la propria credibilità per una somma relativamente modesta, ma anticipa che avrà l’ultima parola in questa vicenda.

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