Non vuole pagare gli alimenti alla moglie e decide di bruciare un milione di dollari

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Non vuole pagare gli alimenti alla moglie e decide di bruciare un milione di dollari

| 12/02/2020
Non vuole pagare gli alimenti alla moglie e decide di bruciare un milione di dollari
  • Un imprenditore 55enne ha affrontato con grande stress il processo dopo la fine burrascosa del suo matrimonio
  • I giudici lo hanno condannato a sostenere le spese per la ex moglie e il figlio, un impegno a dir poco gravoso
  • Il camino di casa è diventato l’ancora insperata di salvezza e l’uomo ha sperato di dimenticare in fretta il divorzio

Tanti soldi in fumo

Se io fossi fuoco: Cecco Angiolieri avrebbe bruciato il mondo immaginando di essere una fiamma viva, mentre un imprenditore canadese ha deciso di mandare in fumo un patrimonio economico impressionante. Un milione di dollari canadesi in contanti (circa 700mila euro): è questa la somma bruciata da un certo Bruce McConville per complicare il suo divorzio. L’uomo ha 55 anni, vive a Ottawa e la relazione con la moglie è appena terminata in maniera burrascosa. L’obiettivo del suo gesto clamoroso è presto spiegato.

Il protagonista della storia è stato molto sincero, anche se la giustizia non si è fatta intenerire da questo atteggiamento. La sentenza dei giudici nordamericani è appena stata resa nota da tutti i giornali del posto. Il 55enne ha spiegato di aver dato fuoco al milione di dollari per evitare il pagamento degli alimenti alla moglie e al figlio, il classico accordo che si fa in seguito a un divorzio. Senza soldi nessuno avrebbe osato chiedergli il finanziamento delle spese, almeno è quello che ha sperato fino a quando si sono aperte le porte del carcere. L’imprenditore di Ottawa dovrà scontare trenta giorni di prigione e le accuse sono diverse.

Divorzio col fuoco

Fonte: Mbs News

I due casi contestati dai giudici

Tra l’altro si sta parlando di un personaggio piuttosto in vista da queste parti, dato che qualche tempo fa McConville aveva cercato di diventare sindaco, senza ottenere i voti necessari per l’elezione. Gli episodi contestati al “piromane” sono due, uno risale al 23 settembre scorso e un altro è più vicino ai giorni nostri (15 dicembre). Nel primo caso ha dato fuoco a 743mila dollari canadesi, mentre a ridosso del Natale ha bruciato “soltanto” 296mila dollari. Prima di scoprire l’incendio senza senso, l’imprenditore ha cercato di raccontare un’altra verità.

I giudici gli hanno chiesto di pagare gli alimenti alla ex moglie e lui ha risposto di non avere soldi, in quanto completamente distrutti. Il quesito seguente ha approfondito il significato dell’aggettivo e McConville ha raccontato del camino di casa che si è trasformato in un’insperata salvezza per il suo conto in banca. Nel mese che trascorrerà dietro le sbarre rifletterà di sicuro sul suo comportamento, nelle prossime settimane sarà meglio stare alla larga da accendini e fiammiferi, in particolare quando si parlerà di divorzio.

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