Questo ristorante all you can eat applica la tassa della “nausea” per evitare che i clienti avidi mangino troppo

La regola anti sprechi che divide i clienti in Spagna

 

A Gelves, nella regione di Siviglia, il ristorante Sushi Toro è finito al centro dell’attenzione per una scelta insolita legata al suo servizio di all you can eat. Il locale ha introdotto una regola che prevede una penale aggiuntiva per i clienti che vomitano dopo aver mangiato troppo. La misura nasce dopo diversi episodi registrati negli ultimi mesi, ritenuti problematici dalla gestione. Secondo il ristorante, l’obiettivo non è punire ma ridurre comportamenti eccessivi che creano disagi all’interno della sala.

La nuova norma è stata resa pubblica attraverso un cartello affisso nel locale. Nel messaggio si legge che, se un cliente vomita a causa dell’eccesso di cibo, il ristorante si riserva il diritto di applicare una “vomit fee” per coprire i danni e le conseguenze dell’episodio. La direzione di Sushi Toro ha spiegato che la decisione è legata all’impatto che questi episodi hanno su altri clienti, sul servizio e sulla gestione dell’igiene del locale.

Le motivazioni legate a igiene e gestione del locale

Il ristorante ha sottolineato che i frequenti episodi di vomito derivanti da eccesso di consumo creano problemi organizzativi e sanitari. Secondo la gestione, questi comportamenti compromettono la normale attività del locale e incidono anche sull’esperienza degli altri clienti presenti. Per questo motivo è stato richiesto un maggiore senso di responsabilità da parte dei clienti, con l’obiettivo di mantenere standard di igiene e servizio adeguati.

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Il Sushi Toro applica il formato all you can eat, con prezzi che variano tra circa 16,90 e 23,90 euro a seconda del giorno e dell’orario. Proprio questa formula, pensata per incentivare il consumo libero, sarebbe stata alla base degli episodi che hanno portato alla nuova regola. La misura ha attirato attenzione e curiosità, soprattutto per il modo diretto con cui il ristorante ha scelto di affrontare il problema.

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