è bello poter condividere con voi questa storia di amore che riconcilia l’anima e fa capire che ai sogni bisogna credere e che forse il vero amore esiste. Io sono Mattia e sono il nipote del protagonista di questa chat. Mi ha dato il permesso di fare quello che volevo, anche mandarla al telegiornale, tanto è felice e tanto mi è riconoscente di avergli trovato il contatto di Ada. Si erano innamorati da giovani, promettendosi di amarsi per sempre. Ma la vita è crudele, e anche se ora fa strano, non lo era tanto 40 anni fa, lei ha dovuto sposare un professore più grande per volere della famiglia. Mio zio si è fatto da parte ma non ha mai dimenticato la sua amata. L’unica. Scherzando gli ho detto che è uno stalker galantuomo e invisibile. A quanto pare nemmeno lei lo ha mai dimenticato. E adesso la vita con il suo scorrere forse regala un’opportunità nuova. Cosa sono 40 anni per il vero amore? Forse è triste, ma il finale è tutto da scrivere. E può essere bellissimo. Chissà…
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Il nostro fan Mattia racconta di voler condividere una storia che, a suo dire, riconcilia con l’idea che certi legami possano resistere al tempo. Il protagonista della vicenda non è lui, ma suo zio, che gli ha dato pieno permesso di raccontare quanto accaduto, dichiarandosi felice e riconoscente nei suoi confronti.
Secondo quanto riferisce il nostro amico, tutto ha origine molti anni fa, quando suo zio e Ada si erano innamorati da giovani. Si erano promessi di amarsi per sempre, convinti che il loro sentimento potesse superare qualsiasi ostacolo. Tuttavia, la vita prese una direzione diversa. Quarant’anni fa, racconta il nostro fan, era più frequente che le famiglie influenzassero pesantemente le scelte sentimentali. Ada, per volontà dei suoi cari, dovette sposare un professore più grande.
Di fronte a quella decisione, lo zio del nostro follower scelse di farsi da parte. Non cercò di ostacolare la scelta né di creare conflitti, ma – come racconta Mattia – non smise mai di portare nel cuore il ricordo di quella che considera l’unica donna davvero amata. Con tono affettuoso, il nostro amico dice di aver scherzato definendolo uno “stalker galantuomo e invisibile”, per il modo discreto con cui avrebbe continuato a informarsi su di lei nel corso degli anni, senza mai oltrepassare certi limiti.
A quanto pare, però, il sentimento non sarebbe rimasto unilaterale. Il nostro fan racconta di aver scoperto che nemmeno Ada avrebbe mai dimenticato quell’amore giovanile. Con il passare del tempo e il cambiamento delle circostanze, la vita avrebbe riaperto uno spiraglio.
Oggi, dopo quattro decenni, sembra profilarsi una nuova possibilità. Mattia descrive questo momento come un’occasione inattesa che il tempo ha deciso di concedere. Per lui, quarant’anni possono sembrare tanti, ma forse non abbastanza da cancellare un sentimento profondo.
La nostra fan lascia la storia in sospeso, sottolineando che il finale è ancora tutto da scrivere. In questa fase, ciò che conta è la felicità ritrovata e la speranza che, nonostante tutto, certi legami possano trovare una seconda occasione.
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