Fonte: Wikipedia
Che la natura sappia sorprenderci lo sapevamo, ma che iniziasse a improvvisare nuovi stili cromatici non era nei piani. L’ultima protagonista di questa saga fashion è Satureja, una lince pardina che vive tra le montagne dell’Andalusia e che ha deciso di presentarsi in total white. Non è un vezzo stagionale né un caso di albinismo: le macchie sono rimaste lì, al loro posto, come se volessero ricordare a tutti che sì, è sempre lei, solo… più chiara. Perché abbia scelto questa svolta estetica, però, resta un mistero.
Gli esperti che seguono il programma di reintroduzione della specie hanno escluso mutazioni genetiche evidenti e sospettano cause ambientali, stress o qualche agente inquinante di troppo. Insomma, l’equivalente felino del “periodo complicato”. E siccome una lince bianca in un paesaggio roccioso non è esattamente mimetica, la faccenda è diventata ancora più interessante per i ricercatori.
Non è la prima volta che gli animali cambiano colore, ma di solito accade con una certa logica. Le lepri delle nevi e gli ermellini, per esempio, sfoggiano un bianco impeccabile in inverno per confondersi tra i fiocchi. Peccato che con il cambiamento climatico la neve arrivi tardi o sparisca troppo presto, lasciando questi eleganti animaletti vestiti fuori stagione, come qualcuno che esce con il cappotto in una giornata di aprile a 25 gradi.
Il colore serve anche a gestire il calore. Molti insetti che vivono in zone fredde sono più scuri per catturare la luce del sole, ma con l’aumento delle temperature diverse specie stanno schiarendo la tinta per non trasformarsi in minuscole saune ambulanti.
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E poi c’è il sorprendente caso delle scimmie urlatrici dal mantello del Costa Rica. In appena dieci anni, alcuni esemplari hanno lasciato il loro look scuro per virare verso tonalità arancio o giallastre. Non si tratta di una tendenza tropicale, ma di un cambiamento nella produzione di melanina, forse influenzato dai pesticidi delle piantagioni vicine. Gli scienziati stanno ancora cercando di capire come e perché questo avvenga. Studiare questi fenomeni non è semplice: per risolvere il caso di Satureja servirebbero campioni più approfonditi, ma catturarla significherebbe stressarla ulteriormente. E una lince stressata è già abbastanza problematica anche senza essere diventata bianchissima.
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