Anna Anderson, la donna che pensava di essere l’unica superstite dei Romanov

Anna Anderson e Anastasia
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Anna Anderson visse quasi tutta la sua vita nella convinzione di essere la principessa Anastasia, figlia dell’ultimo Zar

Luglio 1918: la famiglia dell’ultimo zar, Nicola II, viene sterminata a Ekaterinburg, la fine della dinastia Romanov in Russia. Febbraio 1920: una ragazza viene ricoverata a Berlino dopo aver tentato il suicidio. I due fatti sembrano scollegati tra loro e invece quella giovane ha fatto sperare e sognare il mondo affermando fino all’ultimo giorno di vita di essere una delle figlie dello Zar.Si trattava di Anna Anderson, il nomignolo affibbiato a questa persona che invece si convinse giorno dopo giorno di essere la principessa Anastasia, una delle quattro figlie di Nicola II.

La Anderson fu ospitata da un ospedale psichiatrico e per tutta la vita continuò a ripetere la stessa storia. In realtà, inizialmente era stata riconosciuta come un’altra di queste figlie, Tatiana, forse la molla che fece scattare l’identificazione. Tanta gente iniziò a crederle, anche perché i bolscevichi avevano parlato della morte del solo Zar e di una ipotetica fuga del resto della famiglia.

Anna Anderson a confronto con Anastasia

Leggete il prossimo paragrafo per approfondire l’incredibile rompicapo.

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