Fonte: Youtube
Vi siete mai chiesti perché le arance vengono spesso vendute in quelle strane retine rosse? Lo scopo è meramente commerciale e serve a migliorare l’aspetto delle arance, incentivandone la vendita.
Il principio si basa sull’illusione ottica chiamata “illusione di Munker-White” (o “confetti illusion”) che, applicata alle arance nella rete rossa, porta a vederle più colorate e mature.
In questa particolare illusione ottica il cervello rimane ingannato sulla percezione dei colori. L’illusione è caratterizzata da tre elementi: un colore di sfondo e una forma colorata su cui sono sovrapposte strisce di un altro colore. La forma (ad esempio un cerchio) ha sempre lo stesso colore, ma nella percezione globale l’occhio tende a vederla di colore diverso in base alle strisce che l’attraversano.
Lo stesso principio vale per forme grigie sovrapposte da strisce bianche o nere. Gli scienziati hanno teorie contrastanti su cosa succede nel cervello per causare questo cambiamento nella percezione.
Alcuni pensano che l’illusione si manifesti precocemente durante l’elaborazione visiva, quando la luce colpisce per la prima volta la retina, mentre altri pensano che l’effetto si manifesti più tardi, quando il cervello elabora i dati. Potrebbe essere una combinazione di entrambi.
Tornando ai sacchetti delle arance, la rete rossa crea l’illusione ottica di accentuare il colore della buccia, rendendola più vivida e brillante. Il sistema visivo è programmato per percepire colori fluidi e quindi la tonalità della rete viene assimilata alla buccia.
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Può capitare quindi che arance all’apparenza mature e coloratissime nel sacchetto di rete rossa, una volta a casa e tolte dall’involucro risultino con colori più spenti o anche dall’aspetto acerbo o verdastro. Lo stesso principio è utilizzato nei supermercati e nei negozi di frutta e verdura con le reti gialle per i limoni o quelle rosse o marroni per patate e cipolle.
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