Aria fritta nel ristorante stellato: la folle idea di uno chef italiano

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Aria fritta nel ristorante stellato: la folle idea di uno chef italiano

| 10/12/2018
Aria fritta nel ristorante stellato: la folle idea di uno chef italiano

Aria fritta come antipasto: è questa l’intuizione di uno chef veneto che ha ricavato il piatto da una bolla d’aria condita poi con l’ozono

Di aria fritta si sente parlare praticamente tutti i giorni. I discorsi sembrano ormai banali e privi di logica in qualsiasi contesto (non soltanto quello politico) e la celebre espressione diventa perfetta per descrivere brevemente la situazione.

Uno chef ha pensato bene di non limitare le due parole a un semplice modo di dire. L’aria si può friggere senza problemi per poi essere mangiata.

Come è possibile? L’idea è venuta in mente a uno chef stellato, il veneto Nicola Dinato. La prima domanda è inevitabile: l’aria fritta è un primo, un secondo oppure un dolce? Si tratta di una sorta di antipasto molto particolare e prevede l’utilizzo di ingredienti segreti come ogni novità culinaria che si rispetti.

Aria fritta da mangiare

La ricetta non è nota, mentre il risultato finale sì. I clienti del ristorante “Feva” di Castelfranco possono gustare quella che è a tutti gli effetti una bolla d’aria condita con l’ozono.

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