Fonte: Pixabay
Un caso insolito ha scosso l’ospedale Rangueil di Tolosa tra la notte del 31 gennaio e il 1° febbraio. Un 24enne si è presentato in pronto soccorso lamentando forti dolori senza specificare la causa. I medici, abituati a gestire incidenti insoliti, non immaginavano che la situazione avrebbe richiesto l’intervento della polizia e di una squadra di artificieri.
Gli esami diagnostici hanno rivelato l’incredibile verità: il giovane aveva inserito nel retto una granata risalente alla Prima Guerra Mondiale, lunga 16 centimetri e larga 4 centimetri. L’ordigno era attivo, ancora integro e potenzialmente esplosivo, scatenando subito l’allarme nell’intero pronto soccorso.
L’estrazione della granata ha richiesto coordinamento immediato tra chirurghi, vigili del fuoco e artificieri. La zona è stata evacuata e messa in sicurezza, mentre gli specialisti si sono preparati a disinnescare l’ordigno una volta rimosso. L’operazione chirurgica è stata condotta con estrema cautela, considerando il rischio associato alla munizione attiva.
Fortunatamente, l’intervento si è concluso senza incidenti e la granata è stata disinnescata dagli artificieri. Il giovane paziente, stabile dopo l’operazione, resterà in osservazione per qualche giorno ma non ha riportato danni gravi. Tuttavia, dovrà affrontare le possibili conseguenze legali per possesso di munizioni militari attive, reato punibile dalla legge francese.
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La Francia, teatro di intensi combattimenti nella Prima e Seconda Guerra Mondiale, vede emergere ogni anno reperti bellici in campi, cantieri o fattorie. Incidenti simili a quello di Tolosa non sono del tutto rari: nel 2022 un anziano francese si era recato in ospedale con una granata della Prima Guerra Mondiale nel retto, e anche nel Regno Unito casi analoghi hanno richiesto l’intervento degli artificieri. I medici locali hanno dichiarato che, sebbene siano abituati a rimuovere oggetti insoliti inseriti nel retto, una granata attiva è qualcosa di mai visto prima.
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