La strana storia dell’artista che ha dovuto dimostrare di non aver dipinto un quadro

Commenti Memorabili CM

La strana storia dell’artista che ha dovuto dimostrare di non aver dipinto un quadro

| 28/07/2020
Fonte: Twitter

Questo (non l’ho) fatto io.

  • Peter Doig è un pittore piuttosto famoso
  • Gli è però capitato qualcosa di più unico che raro
  • Ha dovuto dimostrare di NON aver dipinto un quadro
  • La cosa è finita in tribunale
  • Per Doig non è stato facile dimostrare la sua “innocenza”

 

È già successo diverse volte che qualche persona cercasse di prendersi il merito per opere che in realtà non aveva mai realizzato. Ciò che non era mai accaduto era il contrario. Almeno fino a quando un artista non ha dovuto dimostrare di non essere il reale autore di un quadro a lui attribuito. Stiamo parlando di Peter Doig.

Questo pittore si è inspiegabilmente ritrovato a doversi difendere in una causa per negare di essere l’autore di un quadro spacciato per suo. Peter Doig è cresciuto tra Trinidad, isola dei Caraibi, e il Canada. Nel 1975 frequentava un corso di arte presso la Lakehead University in Ontario. Robert Fletcher, ex guardia carceraria, ha deciso di fare causa all’uomo perché convinto che a quei tempi gli avesse venduto un quadro senza titolo che rappresentava un deserto roccioso.

Il quadro era firmato “Pete Doige 76” e tutti possono notare che il cognome, per quanto simile, non è lo stesso del pittore. Peter Doig, che attualmente è famoso in tutto il mondo proprio grazie alle sue opere, ha sempre negato di aver dipinto quel quadro. La cosa più bizzarra è stata la richiesta del tribunale, il quale ha imposto a Doig di dimostrare di non aver dipinto quel quadro (e non il contrario, come tutti si aspettavano).

Ci voleva Perry Mason

Per Doig, per fortuna, le cose sono andate nel migliore dei modi. Grazie alla testimonianza di Marilyn Doige Bovard, infatti, l’uomo è riuscito a far valere le sue ragioni presso il tribunale di Chicago. Ma come ha fatto la testimonianza di quella donna a consentire al pittore di dimostrare di non aver dipinto lui quel quadro? Marilyn Doige Bovard era la sorella di Peter Edward Doige, il reale autore dell’opera in questione. L’uomo era morto, ecco perché non poteva essere lui a testimoniare di persona.

La causa è stata vinta dal pittore, in quanto in tribunale ha deciso che tutta questa storia era semplicemente frutto di un errore di identità. Un altro punto a favore del pittore erano le affermazioni di Fletcher. Robert Fletcher aveva sostenuto che Doig aveva dipinto il quadro in carcere, dove si trovava per un’accusa legata all’uso di LSD. In realtà, come lo stesso pittore ha confermato, Peter Doig non era mai stato in carcere in vita sua.

Leggi anche: Il pittore che ha deciso di dipingere utilizzando soltanto la sua lingua

Dimostrare di non essere mai stato arrestato, però, è stato davvero molto difficile per il famoso pittore. Questo perché il carcere dove era stato Fletcher e dove gli era stato venduto questo quadro aveva perso le informazioni degli anni precedenti al 1985. Essere così famoso a livello mondiale da un lato lo ha aiutato durante questa causa, ma dall’altro è stato un motivo per cui la gente inizialmente lo ha giudicato male.

Il quadro al centro di cotanto dibattito è quello che vedi in copertina: non facciamo fatica a capire perché Doig ci tenesse tanto a dimostrare che non era stato lui a dipingerlo.

logo-img
La redazione di commentimemorabili.it si impegna contro la divulgazione di fake news. La veridicità delle informazioni riportate su commentimemorabili.it viene preventivamente verificata tramite la consultazione di altre fonti.
Questo articolo è stato verificato con:
Chiedi la correzione di questo articoloValuta il titolo di questa notizia
Copyright © 2018 - Commenti Memorabili srl
P. IVA 11414940012

digitrend developed by Digitrend