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Il mito dell’attico con vista sulla città continua a popolare riviste patinate e sogni a occhi aperti. Poi arriva la realtà, e lì gli italiani scelgono senza esitazione il piano terra. Secondo l’Osservatorio Traslochi di ProntoPro, il 36% di chi cambia casa punta al livello strada, attirato da un mix di comodità, praticità e un portafoglio che non gradisce più scalare metri in verticale. La promessa di meno scale e meno dipendenza dall’ascensore sembra avere un fascino molto più concreto di una terrazza dalla quale godersi l’orizzonte.
Tutti gli altri piani, invece, perdono colpi. Il primo riesce ancora a mantenere una certa dignità, mentre dal secondo in su l’entusiasmo si affievolisce rapidamente: più si sale, meno piace. E non perché la vista non sia bella, ma perché nella quotidianità a spostare l’equilibrio sono esigenze ben più terrene, come la mobilità ridotta o il bisogno crescente di soluzioni economicamente sostenibili.
Oltre all’amore per i piani bassi, gli italiani sembrano aver sviluppato un gusto deciso per le distanze brevi. Tra luglio 2024 e luglio 2025 i traslochi all’interno della stessa città sono saliti al 44%, segnando un aumento rispetto all’anno precedente. L’idea dominante è chiara: spostarsi sì, ma senza abbandonare scuole, servizi, amicizie e la panetteria di fiducia. Anche i movimenti sotto i 50 km crescono, raggiungendo il 25% delle richieste, complice la ricerca di prezzi più contenuti e di zone più tranquille senza rinunciare ai collegamenti.
Ben diversa la situazione dei lunghi tragitti. Le richieste oltre i 300 km scendono al 16%, e anche quelle tra 100 e 300 km registrano un lieve calo. Eppure, eccezioni non mancano: un trasloco Palermo-Torino ha toccato punte oltre 1.800€, a dimostrazione che i grandi spostamenti esistono, ma non sono la regola.
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Tre regioni trainano i numeri: il Lazio, con un +26%, supera l’Emilia-Romagna e si piazza al secondo posto nazionale; il Veneto cresce del 14%; la Lombardia, già regina dei volumi, aggiunge un +10%. La mobilità abitativa è vivace, ma concentrata in aree specifiche. Quanto ai costi, la media nazionale è di 694€. Si parte dai 490€ per un monolocale e si arriva a quasi 950€ per le abitazioni più ampie. Il trasloco leggero, con una spesa intorno ai 430€, resta la scelta più economica. A completare il quadro ci sono le richieste post-trasloco: imbiancature, sgomberi, pulizie immediate e, più avanti, installazione di condizionatori, lavori idraulici e il sempreverde montaggio dei mobili IKEA.
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