Attilio Conton, l’uomo che perse la maratona olimpica perchè non sapeva leggere

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Attilio Conton, l’uomo che perse la maratona olimpica perchè non sapeva leggere

| 07/12/2018
Attilio Conton, l’uomo che perse la maratona olimpica perchè non sapeva leggere

Attilio Conton si ritirò a due chilometri dall’arrivo durante i giochi di Amsterdam perchè non sapeva leggere i cartelli posizionati sul percorso

Fare atletica leggera senza…leggere è quasi un controsenso, ma è quello che è successo 90 anni fa a un italiano. La storia di Attilio Conton è romantica come poche e se ne è parlato fin troppo raramente finora. Classe 1902, si specializzò nella corsa e poi nella maratona, conquistando record sempre più importanti. Il risultato di maggior prestigio lo raggiunse nel 1925, per la precisione in occasione dei Campionati Italiani Assoluti.

Gli oltre 42 chilometri vennero coperti da Conton in circa due ore e 45 minuti, un record personale che convinse il ragazzo originario della provincia di Venezia a puntare ancora più in alto. Nel 1928, infatti, erano in programma le Olimpiadi di Amsterdam, la nona edizione dei giochi. La manifestazione cominciò il 28 luglio di quell’anno e la maratona era come sempre molto attesa. L’atleta italiano ricordava perfettamente cosa era stato capace di fare tre anni prima e con questi pensieri affrontò la nuova corsa. Quello che accadde in seguito è una sorta di giallo.

Attilio Conton nel 1928

Leggete il prossimo paragrafo per scoprire il resto della storia.

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