Fonte: Pexels
Entrare nel bagno del Shuibei International Center, nel distretto di Luohu a Shenzhen, oggi può riservare una sorpresa. Un cartello avverte chiaramente: fumare può rendere la porta del bagno improvvisamente trasparente. Non è una provocazione, ma una misura concreta adottata dal centro commerciale per combattere il fumo nei servizi igienici.
Dopo multe e divieti temporanei risultati poco efficaci, la direzione ha scelto una strada più creativa. L’idea è semplice quanto imbarazzante: scoraggiare i fumatori facendo leva sulla paura di essere esposti in un momento di totale vulnerabilità.
Le porte dei bagni sono dotate di una finestra in vetro trattato con un composto di alogenuri d’argento, normalmente opaco per garantire la privacy. Quando però i sensori rilevano fumo di sigaretta e calore, il materiale reagisce e il vetro passa rapidamente da satinato a completamente trasparente.
Come se non bastasse, il sistema attiva anche un messaggio vocale automatico che ricorda il divieto di fumare nei luoghi pubblici, citando l’ordinanza contro il fumo passivo e invitando a rispettare la salute propria e altrui. Un mix di tecnologia e pressione sociale difficile da ignorare.
L’iniziativa è diventata virale sui social cinesi, dove ha acceso un acceso confronto. Da un lato c’è chi applaude la misura, definendola finalmente efficace contro una pratica considerata quasi abituale nei bagni maschili. Molti utenti raccontano di ambienti spesso irrespirabili e vedono nel sistema una soluzione pragmatica.
Dall’altro lato emergono forti preoccupazioni legate alla privacy. Alcuni si chiedono cosa accadrebbe in caso di malfunzionamento o se il sistema potesse essere attivato dall’esterno, ad esempio soffiando fumo sotto la porta o usando sostanze volatili come il profumo.
Leggi anche: I motivi per cui non dovresti portare il cellulare in bagno
Per ora le porte trasparenti restano in fase di prova. Il centro commerciale ha chiarito che la decisione di renderle permanenti dipenderà dalla reazione del pubblico e dalle eventuali criticità tecniche. Nel frattempo, il messaggio è chiaro: nei bagni del Shuibei International Center fumare non è solo vietato, ma può trasformarsi in un’esperienza decisamente memorabile. Non tanto per la multa, quanto per la totale assenza di anonimato.
Share