Bancomat hackerato: preleva indisturbato per un anno

Commenti Memorabili CM

Bancomat hackerato: preleva indisturbato per un anno

| 10/02/2019
Bancomat hackerato: preleva indisturbato per un anno

Un programmatore cinese è riuscito ad effettuare più di mille prelievi in un anno hackerando un semplice sportello bancomat…

Cina: un impiegato di banca ha ritirato quasi un milione di euro grazie a una falla negli sportelli bancomatQisheng Qin, questo il nome del dipendente della banca cinese Huaxia, ha rubato 7 milioni di yuan – l’equivalente di circa 915.000 euro – dal suo datore di lavoro nel periodo compreso tra novembre 2016 e gennaio 2018.

Come riportato dal Daily Economic News, Qin è riuscito ad estrarre tale somma dai distributori automatici sfruttando una semplice falla di sicurezza che sembrava impedire alla banca di registrare correttamente tutte le transazioni emesse dai bancomat verso la mezzanotte.

Bancomat attacco hacker

Tuttavia, il sistema prevedeva l’annullamento delle transazioni. Gli utenti venivano avvisati tramite un messaggio di avvertimento che la manovra non era andata a buon fine. Per evitare questa procedura automatica, il programmatore ha quindi inserito degli script nel sistema per cancellare l’avviso. Come risultato, per più di un anno è stato in grado di effettuare 1.358 prelievi.

Il programmatore 43enne ha quindi potuto prelevare somme che vanno da 5.000 a 20.000 yuan – che corrispondono a cifre che partono dai 650 ai 2.600 euro – da un conto utilizzato dalla Banca Huaxia per i test, depositando il denaro sul proprio conto prima di investirne una parte sul mercato azionario (perché va bene rubare, ma con responsabilità!).

Bancomat hackerato preleva 1 milione

Le azioni dell’uomo sono passate inosservate per un po’ di tempo, ma alla fine il suo datore di lavoro ha capito cosa stava succedendo. Tuttavia, una volta restituito il denaro, la banca ha ritirato la denuncia e ha persino difeso il presunto ladro, affermando che stava semplicemente mettendo alla prova la sicurezza dei bancomat. Eppure l’informatico non è riuscito a sfuggire alla giustizia. Nonostante la restituzione del maltolto, è stato perseguito dallo Stato ed è stato infine condannato a dieci anni e mezzo di prigione.

Copyright © 2018 - Commenti Memorabili srl
P. IVA 11414940012

digitrend developed by Digitrend