Quando il senso di colpa verso il tuo fidanzato ti porta a fare qualcosa di carino. E a scoprire gli scheletri dentro l’armadio. Commenti Memorabili e lettori annessi, buonasera a tutti, io sono Lorena e questa è la mia storia. Con Giuseppino facciamo coppia da ormai 6 anni e credevo di conoscerlo come le mie tasche. Fissato con i videogiochi, immaturo, pantofolaio accanito in tutto quello che non sia padel o calcetto e un po’ manipolatore ruffiano. Sono abituata a essere una tappabuchi del suo tempo, in certe circostanze, e me lo faccio stare bene, perché lo amo. Quindi nessuna novità quando mi ha scritto per l’inizio di questa chat che vi mando. Mi ero organizzata con delle amiche, che lui era impegnato con le sue cose. Ma per una serie di cose è rimasto a non far niente, e quindi mi ha cercato per la serata. Mi sono imposta di non essere il suo cagnolino. Esco comunque con le amiche e lui a casa. Ma sono una sciocca innamorata in fondo. E lui era tanto cane bastonato. Solo e triste tutta la sera…
Scrivete cosa ne pensate nei commenti di Facebook e Buona lettura!
La nostra fan Lorena condivide la sua esperienza con il fidanzato Giuseppino, con cui ha una relazione da sei anni. L’amica descrive il compagno come una persona fissata con i videogiochi, immatura e pantofolaia, eccetto quando si tratta di padel o calcetto, caratterizzandolo anche come manipolatore e ruffiano. La follower ammette di essere abituata a fungere da tappabuchi nel tempo libero del partner in certe circostanze, accettando questa dinamica perché prova sentimenti sinceri nei suoi confronti.
La situazione che racconta inizia quando Giuseppino le scrive per organizzare una serata insieme, dopo che i suoi impegni erano saltati improvvisamente. La nostra amica aveva già programmato di uscire con le sue amiche, sapendo che lui sarebbe stato occupato con le sue attività. Tuttavia, una serie di circostanze aveva lasciato il fidanzato libero e senza programmi per quella sera, spingendolo a cercare la sua compagnia.
Lorena decide di mantenere ferma la sua posizione e di non comportarsi come ‘il suo cagnolino’, scegliendo di procedere con i piani già stabiliti. L’amica esce quindi con le amiche lasciando Giuseppino a casa da solo. Nonostante questa decisione iniziale di non cedere alle richieste dell’ultimo minuto, la follower ammette di essere fondamentalmente una persona innamorata e facilmente influenzabile dai sentimenti.
Il senso di colpa inizia a farsi strada quando la nostra fan vede il fidanzato in uno stato che descrive come ‘cane bastonato’, solo e triste per tutta la serata. Questo sentimento di compassione la spinge a voler fare qualcosa di carino per lui, un gesto che però, come anticipa nel suo racconto, la porterà a scoprire degli scheletri nell’armadio che cambieranno la sua percezione della relazione.
Share