Un caffè stupefacente: 130 grammi di cocaina purissima nei chicchi

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Un caffè stupefacente: 130 grammi di cocaina purissima nei chicchi

| 21/07/2020
Fonte: YouTube

Immaginatevi una tazzina di quel caffè.

  • Un uomo di 50 anni è stato arrestato per traffico illegale di droga
  • La Finanza lo ha scoperto intercettando un pacchetto
  • Nel plico c’erano dei chicchi di caffè
  • I chicchi erano farciti di cocaina
  • Il destinatario del pacchetto era “Santino D’Antonio”
  • Santino D’Antonio è un personaggio dell’universo cinematografico di John Wick

 

La storia riguarda una brillante operazione antidroga condotta in collaborazione dalla Guardia di Finanza di Milano Malpensa e dalle Procure della Repubblica di Busto Arsizio e di Firenze. Quindi è una vicenda che ci fa inorgoglire circa l’efficienza delle nostre forze armate. Allo stesso tempo, la storia riguarda anche un corriere della droga che si è dimostrato curiosamente creativo. E, come ben sai, ci inchiniamo sempre alla creatività.

Tutto comincia con un pacco intercettato dalle Fiamme Gialle. I finanzieri hanno notato un plico che proveniva dalla Colombia, il che già era bastevole per destare qualche legittimo sospetto. Abbastanza curioso anche il destinatario, tale “Santino D’Antonio”. Si vede che tra gli agenti in servizio c’era qualche appassionato di cinema d’azione. Santino D’Antonio, infatti, potrebbe non dire molto ai più.

Chicchi con sorpresa

Sta di fatto però che è il nome di un personaggio fittizio, uno dei villain di John Wick apparso nel secondo capitolo della saga e interpretato da Riccardo Scamarcio. Sentendo puzza di bruciato, gli agenti hanno aperto il pacchetto scoprendo al suo interno dei chicchi di caffè. Nulla di sospetto, dunque? Non proprio: analizzando con cura i chicchi gli agenti hanno scoperto che molti erano aperti a metà, e poi erano stati richiusi con cura con del nastro adesivo mimetico. Questo perché all’interno c’era della cocaina purissima, ben 130 grammi.

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A questo punto ha preso il via l’operazione di Polizia vera e propria, al termine dalla quale è avvenuto l’arresto del presunto “Santino D’Antonio” mentre andava in bicicletta a ritirare il suo pacco, presso un tabaccaio di Firenze. Si tratta di un ex chef di 50 anni con residenza in Colombia, a Medellin, che adesso ha concluso anche la sua carriera nel mondo della droga. Chissà se l’idea dei chicchi di caffè gli è venuta quando ancora faceva lo chef. Immaginati quanto erano contenti i suoi clienti.

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