Il cane ha caldo

La mia compagna ha lasciato il condizionatore acceso tutto il giorno per il cane. Ero tornato a casa, dopo una giornata infernale a lavoro. Entro in salotto e trovo il condizionatore acceso. Mi sono arrabbiato. Ero certo che la mia compagna se lo fosse dimenticato acceso. Invece no. Freschissima mi dice che no, non se lo è dimenticato acceso. No, lei lo ha lasciato acceso per il cane. Cioè io penso alla fame, alla carestia, alle pestilenze e lei spreca energia e soldi per il cane, perché il cane ha caldo. Ho cercato di farla ragionare. Ho cercato di spiegarle. Noi viviamo in un appartamento in centro città. Siamo solo io e lei. Ci dividiamo tutte le spese, affitto, bollette, spesa. Tutto 50 e 50. Alla fine però mi è finita male. Dopo avere discusso, la situazione è peggiorata. È proprio vero che non c’è limite al peggio e ora mi ritrovo in una situazione più spinosa e spiacevole di prima. Avrei voglia di prendere quel cane e dirgli “benissimo vuoi l’aria condizionata anche tu? Inizia a lavorare!” Che tanto i lavori da cane non mancano mai.

Scrivete cosa ne pensate nei commenti di Facebook e Buona lettura!

Un nostro fan ci ha scritto per raccontare un episodio che ha scatenato una forte discussione con la propria compagna. Tornato a casa dopo una giornata particolarmente faticosa, ha trovato il condizionatore acceso nel salotto dell’appartamento in cui vive con lei. Inizialmente ha pensato che si fosse trattato di una dimenticanza, ma la risposta della compagna lo ha spiazzato: il condizionatore era stato lasciato acceso volontariamente per il cane.

La spiegazione ricevuta lo ha lasciato interdetto. La nostra amico ha riferito di aver cercato di far ragionare la compagna, spiegandole quanto quell’atto gli sembrasse uno spreco, soprattutto in un periodo in cui lui riflette spesso su problemi globali come fame, crisi ambientali e disuguaglianze. A suo avviso, lasciare acceso l’impianto di raffreddamento per un animale domestico, mentre loro due dividono in modo equo ogni spesa – dall’affitto alle bollette, dalla spesa quotidiana agli imprevisti – è un gesto che ha faticato a comprendere e accettare.

Il nostro follower specifica che vivono in un appartamento nel centro città e che, nonostante il caldo estivo, ha cercato di farle capire che la gestione delle risorse deve essere condivisa con responsabilità. Tuttavia, la discussione non ha portato a un chiarimento, anzi: la situazione è degenerata, diventando ancora più complicata e pesante dal punto di vista emotivo.

La nostra fan ha ammesso di essersi sentito esasperato, al punto da ironizzare con amarezza sull’intera vicenda. In un passaggio del suo racconto, ha immaginato un dialogo diretto con il cane, rivolgendogli parole sarcastiche: “Vuoi anche tu l’aria condizionata? Allora inizia a lavorare”, alludendo al fatto che, secondo lui, anche gli animali domestici ormai sembrano partecipare – indirettamente – al peso economico quotidiano.

Il messaggio del nostro fan riflette uno scontro tra visioni diverse di gestione della vita in comune, dove anche le piccole abitudini quotidiane, come il benessere del cane o l’uso dell’aria condizionata, possono diventare terreno di confronto acceso.

Share