Fonte: Pixabay
Per migliaia di anni gli esseri umani hanno osservato il comportamento degli animali che sembrano avere un sesto senso nelle ore che precedono un disastro naturale come un terremoto o un’eruzione vulcanica. Le testimonianze di cani o altri animali domestici agitati nelle ore o nei minuti prima di un terremoto sono numerose, ma sono attendibili? Si tratta di semplici coincidenze oppure c’è una qualche correlazione tra l’abbaiare o ululare di un cane molto agitato e il verificarsi di un sisma? La scienza non ha ancora una risposta al quesito, ma sono in corso degli studi per verificare questa possibilità.
In Sicilia, ad esempio, è stato osservato che le capre sull’Etna poco prima di un’eruzione vulcanica mostrano segni di agitazione e rifiutano di salire verso i pascoli più in alto, rifugiandosi verso le zone a valle. L’agitazione è stata monitorata in otto importanti eruzioni dell’Etna, riuscendo a prevedere con precisione un’eruzione vulcanica fino a 14 ore prima. Non si sa ancora esattamente quali sensi le capre utilizzino per prevedere questi eventi, ma gli scienziati ipotizzano che possano essere in grado di percepire l’odore di alcuni gas, come l’anidride solforosa e l’acido solfidrico, che vengono rilasciati prima di un’eruzione. Ricerche simili potrebbero essere utilizzate anche per prevedere i terremoti.
Sulla premonizione dei cani sui terremoti una possibile spiegazione potrebbe essere collegata alla loro ottima capacità uditiva. Questa sensibilità potrebbe consentire loro di percepire le attività sismiche che precedono i terremoti (come lo sfregamento e la rottura delle rocce sottoterra). In uno studio in cui 200 cani erano monitorati per otto mesi per indagare sulla predisposizione a determinati comportamenti, è stato casualmente rilevato un notevole aumento dell’ansia in nella maggior parte di loro il giorno prima di un terremoto di magnitudo 6.8 che ha scosso il Pacifico nord-occidentale, con epicentro vicino Vancouver, in Canada. L’ansia non era stata rilevata invece in 14 cani che avevano problemi di udito.
Sembra che vi sia un aumento dell’attività e dell’ansia osservabili nei cani nelle 24 ore precedenti un terremoto. Le osservazioni secondo cui i cani con problemi di udito non siano interessati suggeriscono che gli animali stiano rispondendo a un segnale acustico.
Leggi anche I terremoti più devastanti della storia dell’umanità
Altri studi suggeriscono che gli animali potrebbero essere sensibili a variazioni nei campi elettromagnetici o a cambiamenti chimici nell’ambiente, come l’aumento di ioni positivi nell’aria che precedono eventi sismici.
Share