Mio marito mi passa ogni mese 400 euro contanti. Sono una casalinga che vuole di più. Chi campa con 400 euro/mese? A me non bastano. Ho bisogno di qualcosa di più. Ho tanti progetti e tante cose che vorrei fare. Sono stanca di non avere una vita mia. Sono anni che non ho hobby, sono anni che non coltivo me stessa e le mie passioni. Tutto perché ho un marito che mi schiavizza. Gli ho chiesto solo 50 euro in più. Giuro che me li sarei fatta bastare. Ma la sua spocchia, le sue risposte da troglodita mi hanno fatto arrabbiare. Ho reagito malissimo, cosa che non è davvero da me. Siamo casalinghe non schiave. Dietro questo lavoro c’è un patto non scritto con i nostri familiari, compagni, mariti, partener. L’accordo è: ok tu lavori e io mi smazzo la casa. Smazzarsi la casa è un lavoro. Questo accordo è basato sulla fiducia e si regge sul fatto che chi lavora deve garantire non solo il sostentamento ma anche il benessere di chi bada alla casa. Non ho avuto la luna, avrò tutto l’universo.
Scrivete cosa ne pensate nei commenti di Facebook e Buona lettura!
La nostra fan ha voluto raccontare una situazione personale che vive da tempo e che l’ha portata a un forte senso di frustrazione. Attualmente casalinga, riceve ogni mese 400 euro in contanti da suo marito, una somma che ritiene insufficiente per vivere con dignità e per portare avanti i propri desideri. Come ha spiegato, con 400 euro al mese non riesce a soddisfare nemmeno le necessità più basilari, né tanto meno a pensare a qualcosa per sé.
La nostra amica ha espresso il bisogno di avere di più, non solo in termini economici, ma anche in termini di autonomia e realizzazione personale. Ha raccontato di avere tanti progetti e sogni accantonati da tempo, e di sentire il peso di una vita priva di spazi individuali. Sono anni che non riesce a dedicarsi a un hobby, a una passione, a un momento per se stessa. Tutto questo, come ha spiegato, a causa di un rapporto sbilanciato in cui si sente relegata a un ruolo privo di riconoscimento.
Secondo la nostra follower, la figura della casalinga è troppo spesso sottovalutata e fraintesa. Ha raccontato di aver chiesto al marito solo 50 euro in più, cifra che si era ripromessa di far bastare. Tuttavia, di fronte alla reazione sdegnosa e a suo dire offensiva del partner, ha perso la calma e ha reagito in modo acceso, cosa che normalmente non le appartiene.
Per lei, essere una casalinga non significa essere una persona priva di diritti. Ritiene che ci sia un patto implicito all’interno della famiglia: chi lavora fuori casa si occupa del sostentamento economico, mentre chi resta a casa si fa carico della gestione quotidiana. E questa, come ha ribadito, è a tutti gli effetti una forma di lavoro. Un lavoro basato sulla fiducia e sul rispetto reciproco. La nostra fan si dice stanca di non essere valorizzata e ha concluso il suo racconto con una frase emblematica: non ha avuto la luna, ma è determinata ad avere tutto l’universo.
Share