M chiamo Serena e sono una giovane estetista di 20 anni. Si dice sempre che i giovani non abbiano voglia di lavorare, ma purtroppo il mondo del lavoro è diventato una giungla. Una giungla pericolosa, aggiungerei. Questi screen che vi mando s ono preoccupanti e, leggendo, sono sicura che vi indignerete anche voi, esattamente come mi sono indignata io mentre leggevo i messaggi di questo “datore di lavoro”. Vi faccio una piccola introduzione… Finito il liceo ho fatto un corso serale da estetista e, nel mentre ho iniziato a fare dei tirocini, due per la precisione, sempre in questo ambito. Avendo finito da poco il secondo tirocinio ho deciso di guardare online gli annunci di lavoro… Ho visto l’annuncio di questo centro estetico, un annuncio tra l’altro normalissimo, che, oltre ad avere ottimi orari, è pure vicino a casa mia. Quindi ho deciso di candidarmi e ho mandato il curriculum. Dopo qualche giorno, mi ha s critto il proprietario dicendo di essere interessato alla mia figura e di volermi fare alcune domande. All’inizio ero entusiasta, perché voglio davvero trovare un lavoro stabile e iniziare a mettere da parte dei soldi, ma più andava avanti
a scrivermi, più la cosa ha iniziato a puzzarmi.. E infatti non è andata molto bene… Sono indignata e amareggiata…
Scrivete cosa ne pensate nei commenti di Facebook e Buona lettura!
La nostra fan, Serena, è una giovane estetista di 20 anni che ha deciso di raccontare un episodio recente che l’ha profondamente indignata. Dopo aver terminato il liceo, ha seguito un corso serale per diventare estetista, riuscendo nel frattempo a svolgere due tirocini nel settore. Ora che ha concluso il secondo stage, ha iniziato a cercare attivamente lavoro, con la speranza di trovare una posizione stabile e iniziare così a costruire la propria indipendenza economica.
Durante la ricerca online, Serena si è imbattuta in un annuncio apparentemente normale pubblicato da un centro estetico non lontano da casa sua. L’offerta prevedeva orari ottimi e sembrava perfetta per le sue esigenze. Convinta dell’opportunità, ha inviato il suo curriculum e, dopo pochi giorni, è stata contattata dal proprietario del centro, che si è mostrato subito interessato al suo profilo.
Inizialmente, Serena era entusiasta: finalmente sembrava esserci la possibilità concreta di cominciare un percorso lavorativo serio e in linea con la sua formazione. Tuttavia, con il passare dei messaggi, qualcosa ha iniziato a sembrarle strano. Le parole del datore di lavoro hanno assunto toni ambigui e fuori luogo, fino a rivelare un atteggiamento che Serena ha trovato sgradevole, scorretto e soprattutto preoccupante.
La nostra fan ha deciso di condividere la conversazione per mostrare quanto possa essere difficile, per una ragazza giovane e motivata, affrontare il mondo del lavoro. I messaggi ricevuti, secondo lei, sono la prova che spesso le offerte più “normali” nascondono situazioni che di professionale hanno ben poco. Serena si dice indignata e amareggiata, non solo per l’esperienza in sé, ma anche per il pensiero che tante altre ragazze potrebbero trovarsi nella sua stessa condizione.
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