Cervi ubriachi in Francia, l’allarme della polizia agli automobilisti: “Guidate con prudenza”

Frutti fermentati e piante in decomposizione alterano il comportamento degli animali

 

In alcune strade della Borgogna-Franca Contea il pericolo non arriva dalla velocità o dal traffico, ma da cervi e caprioli che sembrano usciti da una festa nel bosco. La polizia stradale di Saona e Loira ha pubblicato sui social un avviso decisamente insolito rivolto agli automobilisti: prestare attenzione agli animali selvatici “non proprio sobri” che in primavera possono diventare imprevedibili dopo aver ingerito alimenti fermentati.

Il messaggio della gendarmerie ha attirato rapidamente curiosità e commenti online anche per il tono volutamente leggero scelto dagli agenti. Nel post compare infatti il video di un capriolo in evidente difficoltà nei movimenti, accompagnato dalla frase: “Non tutti gli utenti della strada sono sobri… la prova è nel video”. Dietro l’ironia, però, c’è un problema reale che ogni anno aumenta il rischio di incidenti nelle aree boschive della regione francese.

Frutta fermentata e comportamento alterato degli animali

Secondo quanto spiegato dalla polizia, durante la primavera molti ungulati consumano frutti fermentati, germogli e vegetazione in decomposizione che sviluppano naturalmente alcol. Gli effetti possono essere molto simili a quelli osservati negli esseri umani: perdita di coordinazione, reazioni rallentate e movimenti improvvisi.

Gli automobilisti vengono quindi invitati a rallentare, mantenere alta l’attenzione e prepararsi a eventuali attraversamenti improvvisi. Cervi e caprioli possono fermarsi sulla carreggiata, cambiare direzione all’ultimo secondo oppure muoversi in modo completamente scoordinato. Situazioni che, soprattutto di sera o in zone poco illuminate, possono trasformarsi in un serio rischio per chi guida.

La scienza conferma: l’alcol in natura è più diffuso di quanto si pensi

Il curioso fenomeno non è affatto raro nel mondo animale. Alcuni studi recenti hanno infatti dimostrato che l’assunzione di alcol naturale è molto più comune di quanto si credesse. Una ricerca pubblicata sulla rivista Trends in Ecology & Evolution ha evidenziato come l’etanolo sia presente stabilmente negli ecosistemi naturali, soprattutto nella frutta matura e nel nettare fermentato.

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Molte specie che si nutrono di questi alimenti assumono quindi piccole quantità di alcol con una certa regolarità. Gli effetti, però, cambiano a seconda dell’animale. Alcuni riescono a metabolizzarlo meglio, mentre altri possono subire alterazioni più evidenti. La polizia francese ha scelto così di usare un linguaggio ironico per sensibilizzare gli automobilisti, chiudendo il messaggio con una battuta diventata virale: se Bambi ha esagerato con l’aperitivo nel bosco, forse conviene guidare con ancora più prudenza.

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