Sono un padre pensionato che si ammala l’anima nel constatare quanto sia non solo ingrato ma anche stupido e cattivo il proprio genero. Salve pagina di Commenti Memorabili, sono da poco andato in pensione e la mia unica figlia si è sposata lo scorso anno. Dovrebbe essere una situazione idilliaca. E invece mi ritrovo con mia figlia un po’ ingenua e con un genero che oltre ad essere stupido (non ritengo sia una colpa) è anche cattivo. E che si sente furbo. E questo è terribile. Ai novelli sposi ho pure dato la casa che era dei miei genitori. Invece che stare in affitto… ma serve una ristrutturazione e loro non possono richiederla. Io le mie finanze le ho esaurite (successione, spese matrimonio, il mio mutuo) ma ho pensato di aiutarli a sistemarsi presto chiedendo un prestito con cessione del quinto. Ovviamente come “prestanome” per capirci, che già ho fatto abbastanza per loro. Ma questa specie di genero che mi ritrovo ha da ridire. Come se i prestiti non avessero interessi. Che devo sopportare.
Scrivete cosa ne pensate nei commenti di Facebook e Buona lettura!
Il nostro fan, un padre pensionato, si trova ad affrontare una situazione familiare particolarmente complessa e dolorosa. L’uomo ha recentemente concluso la sua carriera lavorativa e sua figlia si è sposata l’anno precedente, circostanze che dovrebbero rappresentare momenti di gioia e serenità. Tuttavia, la realtà si è rivelata ben diversa dalle aspettative, trasformando quello che doveva essere un periodo idilliaco in una fonte di profonda amarezza e delusione.
L’amico descrive la figlia come una persona ingenua, mentre nutre sentimenti decisamente negativi nei confronti del genero. Secondo il follower, l’uomo non solo manifesta scarsa intelligenza, caratteristica che non considera una colpa, ma dimostra anche cattiveria e una presunta furbizia che risulta particolarmente irritante. Questa combinazione di tratti caratteriali del genero sta causando notevoli tensioni all’interno della famiglia.
Nonostante le difficoltà relazionali, il nostro fan ha dimostrato grande generosità verso la giovane coppia. Ha infatti donato ai novelli sposi la casa che apparteneva ai suoi genitori, permettendo loro di evitare le spese di un affitto. La proprietà necessita però di lavori di ristrutturazione che i due giovani non sono in grado di finanziare autonomamente, creando una situazione che richiede ulteriore supporto economico.
Per aiutare la figlia e il genero a sistemarsi rapidamente, l’amico ha deciso di richiedere un prestito con cessione del quinto, pur avendo già esaurito le proprie finanze tra successione, spese matrimoniali e il proprio mutuo. Il pensionato si propone come garante dell’operazione finanziaria, considerando di aver già fatto abbastanza per la coppia. Tuttavia, il genero continua a manifestare disapprovazione verso questa soluzione, comportandosi come se i prestiti non comportassero interessi che il suocero dovrà necessariamente sostenere.
Share