Lo champagne fa bene al cuore e alla memoria, lo rivelano i ricercatori inglesi

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Lo champagne fa bene al cuore e alla memoria, lo rivelano i ricercatori inglesi

| 14/02/2020
Lo champagne fa bene al cuore e alla memoria, lo rivelano i ricercatori inglesi
  • Lo champagne è una delle bevande più costose in assoluto, ma è stato approfondito e studiato da alcuni scienziati di Reading
  • Come succede spesso in altre situazioni, i ricercatori hanno preso in esame le “sbronze” dei topi in laboratorio
  • Non è la prima volta che la scienza si mette a studiare la bevanda alcolica e altre ricerche potrebbero prendere spunto da questi dati

Uno studio accurato sull’alcol

A champagne donato non si guarda in coppa: aveva perfettamente ragione Marcello Marchesi con questa sua battuta, la celebre bevanda alcolica fa venire in mente spese pazze e brindisi sfrenati, ma alcuni scienziati hanno voluto vederci più chiaro. Possibile che non abbia anche qualche vantaggio, magari per la salute? L’organismo non può che beneficiarne. La scoperta è stata fatta dai ricercatori dell’Università di Reading, nel Regno Unito, interessati ad approfondire ogni singola bollicina e le sue proprietà.

Lo studio risale a qualche tempo fa, ma puntualmente viene riproposto per far capire le potenzialità dello champagne. Come è facile immaginare, non si deve esagerare con le dosi e i risultati positivi sono a portata di mano. Ma insomma, cosa hanno scoperto questi scienziati? Gli effetti benefici sorprendono e non poco. Anzitutto, è fondamentale per avere una memoria di ferro. Basta davvero un sorso di champagne e ci si ricorda di qualsiasi fatto avvenuto nel corso della vita? Secondo quanto accertato dai ricercatori inglesi, consumare da uno a tre bicchieri di questa bevanda ogni settimana favorirebbe il bilanciamento della parte di memoria che si perde a causa dell’età.

Champagne salutare

Fonte: Team World

I risultati in sintesi

Inoltre, dettaglio non certo secondario, è possibile ritardare la comparsa di problemi degenerativi nel cervello, demenza in primis. Le conclusioni sono clamorose e per arrivarci, gli esperti di Reading si sono affidati ad alcuni test condotti sui topi. Non è la prima volta che i roditori offrono degli spiragli interessanti per quel che riguarda la salute e le cure. In questo caso, il 50% degli animali esaminati a fondo e sottoposti a un consumo quotidiano di champagne per circa sei settimane sono stati lasciati in un labirinto.

Quelli sobri non hanno fatto una bella figura e non sono riusciti a rintracciare facilmente l’uscita. I topi “ubriachi”, al contrario, hanno fatto registrare numeri importanti e nel 70% dei casi sono arrivati al punto giusto. Come se non bastasse, la bevanda sarebbe ottima per il cuore e la circolazione sanguigna in generale. Altri ricercatori si sono soffermati in passato sullo champagne e i suoi pregi, anche se della memoria non aveva mai parlato nessuno fino ad ora. Il costo di una bottiglia sarà pure proibitivo, ma la spesa può essere sopportata meglio dopo queste scoperte scientifiche.

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