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Altro che streaming dominante: a riempire le sale oggi sono soprattutto Gen Z e Millennial, smentendo uno dei luoghi comuni più diffusi degli ultimi anni. Secondo un’analisi condotta da Fandango su oltre settemila persone tra i 18 e i 70 anni, ben l’87% dei giovani nati tra il 1997 e il 2012 ha visto almeno un film al cinema nell’ultimo anno, insieme all’82% dei Millennial. Numeri che superano nettamente quelli delle generazioni più adulte.
Chi è nato prima del 1980, infatti, frequenta meno le sale: la percentuale scende al 70% per la Gen X e al 58% per i Baby Boomer, entrambe sotto la media nazionale del 76%. Un dato che ribalta le preoccupazioni emerse durante la pandemia, quando si temeva una disaffezione definitiva verso il grande schermo.
Non si tratta solo di numeri, ma di un cambio culturale profondo. Per i più giovani, il cinema non è più soltanto intrattenimento, ma un momento di aggregazione. La dimensione collettiva è centrale: si va al cinema per stare insieme, condividere emozioni e vivere un’esperienza fuori casa.
I Millennial, invece, vivono la sala in modo leggermente diverso: per loro è soprattutto evasione dalla quotidianità, una pausa dallo stress. Entrambe le generazioni però dimostrano una forte fedeltà all’esperienza in sala, con una media di oltre sette film visti all’anno.
Le abitudini dei giovani spettatori sono ben definite. Oltre l’80% preferisce acquistare i biglietti online e non rinuncia a snack e bevande durante la visione, elementi fondamentali anche per l’economia delle sale.
Grande attenzione anche alla qualità: i formati premium come IMAX, Dolby e 3D sono tra i più richiesti. Questo dimostra come il pubblico giovane cerchi un’esperienza che vada oltre quella domestica, puntando su tecnologia e immersione visiva.
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Il passaparola resta decisivo, ma ha cambiato forma. Oggi le scelte passano dai social network, dove si guardano clip, interviste e recensioni. YouTube è la piattaforma principale per la Gen Z, mentre i Millennial mostrano una preferenza inattesa per Facebook. Infine cambia anche il concetto stesso di cinema. Non più solo film: cresce l’interesse per eventi speciali come concerti, sport e finali di serie. Il cinema diventa così un luogo multifunzionale, dove vivere contenuti considerati “speciali” in modo condiviso. Un’evoluzione che, almeno per ora, sembra avere un protagonista chiaro: il pubblico giovane.
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