Le cinque città più antiche al mondo abitate ancora oggi

I primi insediamenti urbani nacquero nel Medio Oriente: ecco perché

 

Sapevate che la fondazione delle primissime  città della storia dell’umanità risale al periodo del Neolitico? Con l’avvento dell’agricoltura e dell’allevamento, si rese necessario stipare le scorte di cibo, che iniziarono a essere utilizzate come merce di scambio. Secondo gli storici, fu proprio questa incredibile rivoluzione che spinse gli esseri umani a vivere insieme in luoghi via via più grandi e organizzati.

Incredibile ma vero, esistono cinque città nate nel Neolitico che ancora oggi, come allora, risultano abitate. Si tratta di località situate nella zona mediorientale della Mezzaluna Fertile, compresa tra il Mar Mediterranneo e il Golfo Persico. Curiosi di scoprire nel dettaglio quali sono le cinque città più antiche al mondo? Il più datato centro urbano dell’intero continente africano è rappresentato da El Fayum, in Egitto. Basti pensare che la sua fondazione risale a ben 5.000 anni fa. Ancora più antica è la città di Aleppo, nel nord della Siria: le prime tracce di un insediamento umano sono datate a 8.000 anni fa.

Ecco qual è la città più antica e ancora oggi popolata

Proseguiamo il nostro alla scoperta delle città più antiche al mondo attualmente abitate approdando a Biblo. Il centro urbano, oggi noto come Jbeil, si trova sulla costa del Libano centrale. Gli storici hanno datato la sua fondazione al periodo del Neolitico Antico, tra l’8.800 e il 6.500 a.C. L’aspetto più incredibile di questo luogo magico è che sembra essersi fermato nel tempo, conservando la sua tipica conformazione formatasi a partire dal III millennio A.C.

Ancor più antica, secondo gli studi degli archeologi, è Damasco. La capitale della Siria, infatti, mostra tracce di un insediamento risalenta a 9.000 anni fa.

Leggi anche: Viaggio nella città più alta del mondo, dove la vita è un vero inferno

A risultare l’insediamento urbano più datato in assoluto e ancora oggi popolato, però, è Gerico, in Palestina. La località era frequentata sin dal 10.000 A.C. da gruppi appartenenti alla cultura natufiana, la più antica comunità agricola sedentaria del Vicino Oriente Antico.

Share