Clet Abraham: l’artista dietro gli omini in nero dei segnali stradali

Clet
  • Share

L’arte è una cosa bellissima.

Ma la pensano davvero tutti così? O forse differenti forme d’arte meritano differenti forme di pensiero? Conosciamo tutti la diatriba tra arte contemporanea (“Ah! Ma lo sapevo fare pure io!”) e arte non proprio contemporanea (“Madonna che bello, sembra un quadro”), ma riguardo la street art, come ci poniamo? Graffiti? Vandalismo? Vere e proprie forme d’arte urbana, in grado di ridare un margine di respiro alle città contemporanee occluse e soffocate dal grigiore dei palazzi sporchi e pieni di smog, oppure la volontà di farsi notare, con bombolette spray, di notte, furtivi come topolini sfidando la legge e le cariche pubbliche?

Clet

C’è da dire, ovviamente, che c’è arte urbana e arte urbana. Ma dopo le recenti dissertazioni riguardo la provocatozione di certi artisti conosciuti a livello mondiale e la conseguente cancellazione delle loro opere (ma quanto era bello il bacio tra Di Maio e Salvini?), tutto in tavola rimane aperto. Anche l’attività ventennale di Clet Abraham, artista francese di 52 anni, operante in Italia dal 1990, la cui arte però non sempre viene apprezzata o capita.

 

Scopriamo insieme, di seguito, perché e qual è il nostro problema coi segnali stradali.

Comments

comments

Articoli correlati