[CM VIDEO] Rap Rumeno: il successo senza tempo di Remus e Samir.

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Continua senza intoppi il nostro percorso attraverso il meglio del peggio dei successi sul web. Oggi è il turno di Samir e Remus, che con la strepitosa traccia “Rap Rumeno”, hanno saputo scaldare i cuori di tutti gli utenti. Ma solo dopo avergli prima sottratto il portafogli.

Chi non ha mai visto questo video è pregato di rimediare immediatamente, pena il taglio di un arto scelto con una combinazione casuale. Ormai, dopo anni, è diventato una pietra miliare di tutti i video parodia che giravano all’epoca di cellulare in cellulare. Nonostante sia passato diverso tempo, il fascino e la combinazione di fattori unici spingono gli utenti di tutto il web a continuare a guardarlo e a celebrarlo. Quando è stato girato e chi c’è effettivamente dietro ai personaggi creati ad hoc di Samir e Remus?

Il duo di Recanati è composto da Matteo Andreoli e Luca Penna, diventati rapidamente famosi su Youtube a partire dall’anno 2008, quando è stato pubblicato il video del primo “rap rumeno”. Sull’onda del successo generato dal primo capolavoro, i due ragazzi decidono di realizzare una seconda versione chiamata semplicemente “rap rumeno 2“. Quest’ultima viene pubblicata su Youtube a quattro anni di distanza dalla prima opera, ossia nel 2012. Visti gli anni trascorsi, sono state apportate diverse migliorie sul lato grafico. Le riprese sono di maggiore qualità e il montaggio è stato meglio rifinito. L’unica cosa rimasta invariata, è la magnifica ignoranza di sempre. In sostanza, il marchio di fabbrica di entrambi i video. Ecco la seconda versione:

Non si sa ancora nulla su un’ipotetica terza versione, ma probabilmente non siamo i soli ad aspettarla con impazienza. Se i tassi di ignoranza dell’articolo erano già abbastanza alti, perché non peggiorare la situazione con i commenti che avete partorito per celebrare questa creazione senza tempo? Eccoveli serviti su un coltello sporco di sangue:

 

GUARDA ANCHE IL VIDEO “The Wrong Hole, la canzone che raggiunse la memorabilità eterna“. 

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