Coca Cola al via la prima bevanda a base di alcool: ecco com’è

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Coca Cola lancia la sua prima bevanda alcolica in Giappone per la prima volta in oltre cent’anni di storia aziendale.

Coca Cola cambia la sua ricetta e lancia un nuovo prodotto a base di alcool nel mercato giapponese: abbiamo la prima vera svolta alcoolica del gigante delle bibite gasate e piene di zuccheri. Festeggiate con noi la sua prima bevanda alcolica sciabolando un Tavernello!

Non ha il gusto della solita coca cola, ma è più una bevanda aromatizzata al limone. E’ a base di alcool ed è stata ideata dall’azienda americana per riuscire ad attirare nuovi mercati e nuovi consumatori e trasformare normali ragazzi come noi in vecchie spugne grasse, unte e con il diabete di tipo 2.

Ma perchè la più grande azienda produttrice e distributrice di bevande analcoliche a livello mondiale si reinventa?

Ebbene il mercato sembra essere sceso di qualche punto percentuale nei listini delle borse di tutto il mondo e così la società ha deciso di provare a lanciare il prodotto alcolico marchiato Coca Cola. Viene distribuito in tre varianti: tutte frizzanti e al sapore di limone e con un tasso alcolico che varia dal 3, 5 fino all’ 8 per cento.

coca cola lancia la sua prima bibita alcolica

Coca Cola ha studiato questa novità per riuscire ad accalappiare giovani e soprattutto donne. Infatti sembra che le donne abbiano reagito con grande piacere a questo nuovo prodotto definendolo estremamente gustoso e buono. Naturalmente sul fatto della “bontà” abbiamo decisamente molti dubbi.

L’azienda ha definito i prodotti come “unici” ma non ha ovviamente dichiarato che cosa vi sia disciolto all’interno: dopo 125 anni di segreti volete mica che lo dicano, no? Ebbene sì, anche le bevande alcoliche hanno una ricetta segreta. Sono proprio stupidi gli italiani che usano SOLAMENTE l’uva per fare il vino!

In Giappone esiste una categoria di bevande particolari che viene definita CHU-HI

L’obiettivo dell’azienda è quello di riuscire a inserirsi nel mercato di queste bevande giapponesi la cui particolarità è quella di essere leggermente alcoliche, frizzanti e al gusto di frutta. Inizialmente sono state come commercializzate come alternativa alla birra: il consumo di birra in Giappone è abbastanza elevato, e per noi l’ Asahi è solamente uno dei motivi per cui è bello andare in Giappone (dopo i manga).

coca cola lancia la sua prima bibita alcolica

Le aziende come Suntory, Asahi e Kirin dominano al momento attuale quasi tutto il settore delle bevande Chu-Hi in Giappone. E la Coca Cola non vuole rimanere lì a guardare. Vi sono moltissimi gusti e tra i più venduti sono quelli a base di agrumi forti come il pompelmo o il limone. Quest’ultimo gusto è stato scelto dalla Coca Cola per la produzione della sua bevanda alcolica. Il boom del consumo di queste bevande “alcolpop” è comunque esploso anche in Europa e nel Regno Unito dagli anni Novanta e ancora oggi hanno molto successo quelle prodotte da Bacardi: ricordate le “Bacardi Freezer”.

 

Se vi interessa comunque il nesso GIAPPONE e ALCOL sappiate che i giapponesi hanno cominciato a produrre dei prodotti alcolici DERIVANTI DAL LEGNO: ecco come fanno…

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