Mi chiamo Mara e ho deciso di mandare questa chat alla vostra pagina perché tenerla solo per me mi sembrava uno spreco. Vi spiego un po’ la situazione: due anni fa la mia ormai ex coinquilina lascia l’appartamento dove vivevamo da tempo insieme. L’appartamento era di mia nonna, un appartamento molto vecchio, ma con delle stanze in più. Quindi ho sempre cercato coinquilini con cui dividere le spese. Quando resto senza coinquilina penso di vivere da sola per un po’, ma poi un mio collega mi dice che un suo amico spagnolo, Josè, sta cercando un posto dove stare a poco. Ha appena trovato lavoro in Italia e sta cercando di sistemarsi. Io gli offro di vivere da me senza pagare nulla di affitto ma solo le bollette e dividere quelle più alte. Comincia così la coabitazione…ero un po’ preoccupata all’inizio non avevo mai avuto coabitanti uomini e temevo un po’ che le cose potessero complicarsi…e infatti diciamo che a un certo punto hanno rischiato di farlo…in più modi. Specie nel momento in cui lui è tornato da Cordoba dopo le vacanze e ha trovato in casa una situazione davvero…particolare… Ah un’avvertenza prima di leggere: dovete sapere che Josè, parla quasi sempre un itagnolo tutto suo…ma qui era appena rientrato dalle vacanze e questa propensione è aumentata…il resto ve lo lascio scoprire leggendo! ☺
Scrivete cosa ne pensate nei commenti di Facebook e Buona lettura!
La nostra fan Mara racconta di aver deciso di condividere una chat che, a suo dire, sarebbe stato uno spreco tenere solo per sé. Spiega che tutto è iniziato due anni fa, quando la sua ex coinquilina ha lasciato l’appartamento in cui vivevano insieme da tempo. L’abitazione appartiene alla nonna della nostra amica: un appartamento molto vecchio, con diverse stanze disponibili, che Mara ha sempre scelto di condividere per dividere le spese.
Quando rimane sola, la nostra follower valuta inizialmente l’idea di vivere senza coinquilini per un periodo. Tuttavia, un collega le parla di un suo amico spagnolo, Josè, appena arrivato in Italia per lavoro e alla ricerca di una sistemazione economica. Mara decide così di offrirgli una stanza, proponendogli di non pagare l’affitto ma soltanto le bollette, dividendo quelle più alte.
La convivenza inizia in questo modo. La nostra amica ammette di essere stata un po’ preoccupata all’inizio, non avendo mai condiviso la casa con un uomo. Temeva che la situazione potesse complicarsi, anche solo per questioni di abitudini o spazi. Con il passare del tempo, però, la coabitazione procede, fino a un momento in cui – come racconta la nostra fan – le cose rischiano davvero di complicarsi, e in più di un senso.
Un punto cruciale della vicenda coincide con il rientro di Josè da Cordoba, dopo un periodo di vacanza. Al suo ritorno, il coinquilino trova in casa una situazione che Mara definisce “particolare”, lasciando intendere che qualcosa di inaspettato sia accaduto durante la sua assenza.
La nostra follower aggiunge un dettaglio che rende il racconto ancora più curioso: Josè parla spesso un “itagnolo” tutto suo, un misto tra italiano e spagnolo. Dopo le vacanze trascorse in patria, questa sua caratteristica linguistica si sarebbe accentuata ulteriormente. È proprio all’interno di questo contesto, tra equivoci, convivenza e dialoghi coloriti, che prende forma la chat che la nostra fan ha scelto di far leggere.
Share