Come mamma ti ha fatto

Vi scrivo per raccontarvi della signora che aiuta mia nonna. Allora prima di tutto.. mi chiamo Silvia, ho 20 anni, e vivo con mia mamma Donatella e mia nonna Agnese. Ho anche una sorella più grande, Beatrice, che però vive in un’altra città. Mia nonna è malata da molti anni, ha un problema fisico che le rende difficile la vita di tutti i giorni: lei vive con noi ma, dato che io e mia mamma lavoriamo a tempo pieno, abbiamo dovuto prendere una signora che stesse in casa quando noi non ci siamo per assistere mia nonna.. che poi mia nonna di testa sta benissimo e fa molte cose da sola, ma non cammina più e ha bisogno di aiuto ad esempio per andare in bagno, cucinare e sollevare le cose. La signora che assiste mia nonna è stata assunta con contratto: dato che non si tratta di un lavoro che porta via tantissimo tempo, proprio perché mia nonna è ancora autonoma anche se solo parzialmente, questa persona fa anche delle faccende di casa, tipo pulire o rifare i letti così, nel frattempo, comunque è in casa e nonna non resta sola che non si sa mai (se dovesse cadere almeno c’è qualcuno). Per anni abbiamo avuto una signora molto brava, ma purtroppo quest’anno è andata in pensione e così abbiamo dovuto trovare una persona nuova: la nuova assunta è Carmela. Carmela a me non è mia piaciuta, non lavora bene e ho sempre avuto dubbi sulla sua onestà.. ma mia mamma non mi ha dato retta perché le referenze erano ottime.. beh ora stiamo cercando una sostituta, leggete cosa è successo…

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La nostra fan scrive per raccontare una situazione che riguarda la persona incaricata di assistere la nonna. Si presenta come Silvia, ha 20 anni e vive insieme alla madre Donatella e alla nonna Agnese. Racconta di avere anche una sorella maggiore, Beatrice, che però vive in un’altra città e quindi non è presente nella quotidianità familiare. La nonna, spiega l’amica, è malata da molti anni e convive con un problema fisico che rende difficoltose diverse attività della vita quotidiana.

Il nostro fan precisa che la nonna vive con loro ed è perfettamente lucida, ma non è più in grado di camminare. Per questo motivo ha bisogno di aiuto in alcune situazioni pratiche, come andare in bagno, cucinare o sollevare oggetti. Dal momento che sia lei sia la madre lavorano a tempo pieno, la famiglia ha deciso di assumere una persona che potesse restare in casa durante la loro assenza, così da assistere l’anziana e garantire che non rimanesse sola.

L’amica spiega che la signora è stata assunta con regolare contratto. Trattandosi di un impegno che non occupa l’intera giornata, anche perché la nonna è ancora parzialmente autonoma, la persona incaricata si occupa anche di alcune faccende domestiche. Tra queste vengono citate attività come la pulizia della casa o il rifacimento dei letti. In questo modo, oltre a svolgere piccoli lavori domestici, la presenza costante in casa garantisce assistenza immediata in caso di necessità, come una possibile caduta.

Per diversi anni, racconta la nostra fan, la famiglia si è affidata a una signora che si è rivelata molto competente e affidabile. Purtroppo, quest’anno, questa persona è andata in pensione, rendendo necessario cercare una nuova assistente. Dopo la selezione, è stata assunta una nuova signora di nome Carmela.

Il follower racconta che, fin dall’inizio, Carmela non le ha fatto una buona impressione. Secondo il suo racconto, il lavoro non veniva svolto in modo accurato e, con il passare del tempo, sono emersi in lei alcuni dubbi legati all’onestà della nuova assistente. Tuttavia, la madre non ha inizialmente dato peso a queste sensazioni, anche perché le referenze presentate da Carmela erano considerate ottime.

La nostra fan spiega che, nonostante le perplessità personali, la situazione è proseguita fino a quando si è verificato un episodio che ha cambiato le cose. A seguito di quanto accaduto, la famiglia si è trovata nella condizione di dover cercare una sostituta. L’amica anticipa che gli eventi successivi hanno confermato i suoi timori iniziali e invita chi legge a proseguire per scoprire cosa è successo, limitandosi a esporre i fatti così come li ha vissuti.

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