Come sarebbe il mondo senza Salvatore Aranzulla?

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Le fiamme divampano ovunque, le città tremano a causa della forti scosse sismiche. Le persone scappano in preda al terrore e la civiltà finora conosciuta diventa irriconoscibile. Sarebbe davvero così il mondo senza Salvatore Aranzulla? Scopriamolo con i vostri commenti.

Quasi sicuramente conoscerete o avrete già sentito nominare Salvatore Aranzulla. Per descriverlo nel mondo più semplice possibile, è “l’uomo dei tutorial informatici“. Qualunque cosa tu debba fare su un pc o su un dispositivo elettronico ad esso connesso, troverai una guida sul blog di Aranzulla tra le prime ricerche che effettuerai, su un qualunque motore di ricerca. Con il passare del tempo, la sua figura è stata ingrandita ed affiancata alla semplice (ma non scontata) conoscenza informatica per “dilettanti”. Non siamo sicuri se al giorno d’oggi esista ancora in quanto uomo, oppure se si sia ibernato sacrificandosi alla scienza, per portare i concetti informatici oltre il mondo a noi conosciuto.

Partendo da questi presupposti, ecco spiegata la nascita del mito di un possibile mondo senza Salvatore Aranzulla. Un mondo dove l’uomo non è più in grado di avere il totale controllo sulla tecnologia, completamente perso e brancolante in una giungla di cavi e programmi sconosciuti. Un mondo dove le macchine, non più in grado di essere dominate, prenderanno decisioni in autonomia, e probabilmente si vendicheranno di anni e anni di sfruttamento intensivo da parte dell’umano essere. Insomma, un mondo smarrito ed in totale rovina. Uno scenario tetro e cupo è stato dipinto, ed un giorno potrebbe diventare realtà se le conoscenze non verranno sapientemente tramandate in qualche modo.

Non è il caso di farsi prendere dal panico, però. Siamo sicuri che il buon Salvatore abbia già in serbo un tutorial apposito per risolvere il problema nella maniera più semplice possibile. Noi, nel frattempo, abbiamo raccolto i vostri commenti riguardo alla vicenda. E non abbiamo bisogno di dirvi di chi sia il tutorial che ci ha permesso di poterlo fare. Eccoveli serviti tra un meteorite e l’altro:

 

Lo sapevamo, l’Apocalisse è vicina:

 

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