“Salve a tutti, mi chiamo Benedetta e sono assai satura dei comportamenti maschilisti del mio ragazzo. Si è inventato infatti un sistema per capire come mi sento in base alle diverse fasi del ciclo, perché secondo lui le donne per metà mese sono del tutto instabili. E io dico che si sbaglia assolutamente. Concordate con me? Ho deciso di dire basta a queste assurde discriminazioni, ho deciso di bloccare le sue assurde teorie che non facevano altro che farmi sentire inadatta. Bisogna avere anche il coraggio di allontanarsi da chi non mette in luce il nostro essere..”
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La nostra fan, Benedetta, ha scelto di raccontare una vicenda personale che l’ha portata a riflettere profondamente sul rispetto e sull’uguaglianza all’interno di una relazione. Stanca dei comportamenti che definisce apertamente maschilisti del suo ragazzo, ha deciso di dire basta e di allontanarsi da una dinamica che la faceva sentire sminuita.
Racconta che il suo compagno aveva ideato un sistema per monitorare il suo umore in base alle diverse fasi del ciclo mestruale, sostenendo che le donne siano “instabili” per metà del mese. Un’idea che Benedetta trova offensiva e discriminatoria, oltre che priva di reale fondamento. Questo comportamento, invece di aiutarla o supportarla, ha finito col farla sentire costantemente sotto osservazione, quasi come se fosse una persona da controllare o da giustificare.
La nostra follower sottolinea quanto sia importante avere il coraggio di dire no a certe dinamiche, anche quando si è coinvolti emotivamente. Ha deciso di bloccare le “teorie” del compagno e di porre fine a un meccanismo che la faceva sentire inadeguata. Per lei è fondamentale stare con qualcuno che metta in luce il proprio valore e non che cerchi di ridurlo a schemi o generalizzazioni dannose.
Condivide la sua esperienza perché crede che tante altre persone possano trovarsi in situazioni simili e desidera lanciare un messaggio chiaro: non bisogna mai accettare che la propria identità venga sminuita o ridotta a luoghi comuni. E, quando succede, bisogna trovare la forza di reagire e di scegliere la propria dignità.
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