La commessa

Mi chiamo Benedetta e ho 21 anni. Dopo un paio d’anni di università ho cominciato a cercare un lavoro per non pesare sulle spalle dei miei genitori e ho risposto a un annuncio di un negozio di abbigliamento della mia città. Sono stata presa e ho cominciato a lavorare come commessa. In negozio ci siamo solo io e la titolare, che appunto cercava qualcuno che le desse una mano. Io all’inizio ero entusiasta, mi è sempre piaciuto quel mondo, ma ben presto purtroppo mi sono ritrovata a dover far fronte ogni giorno ad un bel problema. I soldi mi servono e ho sempre cercato di far buon viso a cattivo gioco, di buttare giù, anche perché capisco che si debba fare un po’ di gavetta nella vita e io sono giovane. Non volevo mollare al primo colpo. Un giorno però succede una cosa che è come la goccia che davvero è difficile da buttar giù ancora una volta. Anche se ci provo con tutta me stessa. La conversazione che leggerete è avvenuta con la mia capa e credo sia giusto divulgare ciò che accade a tanti, troppi, di noi giovani che cerchiamo solo di diventare autonomi!

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La nostra fan racconta di chiamarsi Benedetta e di avere 21 anni. L’amica spiega che, dopo circa due anni di università, ha deciso di cercare un lavoro per non pesare economicamente sui suoi genitori. La follower racconta di aver risposto all’annuncio di un negozio di abbigliamento della sua città che cercava una commessa e di essere stata scelta per quella posizione. Per lei, racconta la nostra fan, era un’opportunità importante anche perché il mondo della moda e dei negozi le è sempre piaciuto.

Secondo il racconto dell’amica, il negozio è gestito soltanto dalla titolare e da lei, che è stata assunta proprio per darle una mano nel lavoro quotidiano. All’inizio, spiega la nostra fan, era molto entusiasta di questa esperienza. Tuttavia racconta che con il passare del tempo la situazione lavorativa ha iniziato a presentare alcune difficoltà che l’hanno messa spesso in difficoltà.

Il nostro fan racconta che, nonostante i problemi incontrati, ha cercato di resistere e di continuare a lavorare senza lamentarsi troppo. L’amica spiega che il lavoro le serve e che per questo ha provato a sopportare diverse situazioni, cercando di adattarsi e di andare avanti. Nel suo racconto dice anche di essere consapevole che all’inizio della propria carriera spesso si deve fare esperienza e affrontare anche momenti meno semplici.

Secondo la follower, proprio questo pensiero l’ha spinta a non mollare subito e a non arrendersi davanti alle difficoltà. La nostra fan racconta di aver cercato di affrontare le giornate di lavoro con pazienza, anche quando alcune situazioni le risultavano pesanti da gestire.

Tuttavia, racconta l’amica, a un certo punto è accaduto qualcosa che ha rappresentato per lei un momento particolarmente difficile. La nostra fan spiega che si è verificato un episodio che ha percepito come la goccia che ha fatto traboccare il vaso, qualcosa che le è stato molto difficile accettare ancora una volta.

Nel suo racconto la follower spiega che proprio da quell’episodio nasce la conversazione che ha deciso di condividere. L’amica racconta che lo scambio di messaggi è avvenuto con la titolare del negozio e che ha deciso di mostrarlo perché ritiene che situazioni simili possano capitare a molti giovani che stanno cercando di diventare autonomi e di costruire il proprio percorso lavorativo.

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