Corea del Sud, il primo paese ad introdurre l’esame virtuale per la patente

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Corea del Sud, il primo paese ad introdurre l’esame virtuale per la patente

| 18/01/2022
Fonte: Pxfuel

La Corea del Sud sta pensando di introdurre un esame della patente virtuale

  • In Europa, il 29% degli incidenti stradali sono provocati dagli anziani over 65
  • Anche la Corea del Sud ha lo stesso problema, per questo ha deciso di introdurre l’esame della patente virtuale
  • Si tratta di un simulatore di guida che dà ai conducenti la possibilità di mettersi alla prova, dimostrando le proprie capacità di guida
  • A differenza dei tradizionali esami, questo simulatore è in grado di creare qualsiasi tipo di situazioni rischiosa a cui gli anziani potrebbero andare incontro durante la guida
  • Il sistema non è ancora in funzione, ma potrebbe diminuire notevolmente il numero di incidenti, non solo tra gli over 65 ma tra tutti i conducenti

 

La Corea del Sud sta pensando di introdurre un esame virtuale per il rinnovo della patente, rivolto alle persone over 65. Infatti, i dati parlano molto chiaro. Il numero degli incidenti causati dagli anziani è di gran lunga maggiore rispetto a quello degli under 65. Anche in Europa i risultati non sono così diversi: gli incidenti stradali che hanno coinvolto almeno una persona over 65 raggiungono il 29%.

L’aumento dell’età media non aiuta di certo. Infatti, le persone anziane provviste di patente sono sempre di più. Le autorità stanno provando a risolvere questo problema, cercando soluzioni che siano in grado di garantire una circolazione sicura per tutti i conducenti.

La realtà virtuale che trasformerà l’esame di guida

Tra i paesi che stanno materialmente cercando di migliorare la situazione, troviamo la Corea del Sud. Infatti, il Paese ha approvato un progetto da 3 milioni di dollari, che consiste nella realizzazione di un sistema di realtà virtuale. Appena terminato, quest’ultimo sarà in grado di verificare che gli anziani over 65 siano ancora idonei per guidare.

Il progetto è stato presentato in una ricerca chiamata Driving Performance Evaluation Correlated to Age and Visual Acuities Based on VR Technologies ed è stata pubblicata dal Dipartimento dei Trasporti dell’Università di Seul. Il sistema consiste in un simulatore di guida che dà ai conducenti la possibilità  di mettersi alla prova, dimostrando le proprie capacità di guida nelle varie situazioni a cui potrebbero andare incontro nella realtà: guida in autostrada, in caso di maltempo, durante l’ora di punta e molto altro.

Il sistema è in grado di introdurre qualsiasi tipo di imprevisto, come nel caso di bambini che attraversano improvvisamente la strada. In questo caso, gli anziani sono messi alla prova sui tempi di reazione e risposta. Si tratta di un progetto assolutamente rivoluzionario. Infatti, a differenza dei normali test di guida, è possibile creare ogni tipo di situazioni di rischio. In questo modo, si ha la possibilità di verificare, in modo ancora più approfondito, la reazione del conducente.

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Il progetto non è ancora stato messo in funzione, però un cosa è certa: sarà in grado di aiutare moltissimi anziani, riducendo, almeno in parte, il numero di incidenti stradali. Forse, anche altri paesi cominceranno ad utilizzarlo, estendendolo magari, ai conducenti under 65.

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