Coronavirus e autocertificazioni: la classifica delle denunce memorabili

Commenti Memorabili CM

Coronavirus e autocertificazioni: la classifica delle denunce memorabili

| 15/03/2020

Le restrizioni  del recente DCPM hanno generato degli episodi memorabili di denunce e mancate autocertificazioni: ecco una classifica dei “migliori”…

  • Con il recente decreto del Governo italiano non è possibile effettuare spostamenti per le strade senza le ormai note autocertificazioni
  • I cittadini sono tenuti a spostarsi solo in caso di comprovate situazioni di bisogno
  • Alcuni non hanno interpretato correttamente il concetto di “necessità

 

Il recente DCPM del Governo italiano ha stravolto la quotidianità dei cittadini, limitando gli spostamenti al minimo per prevenire la diffusione del Coronavirus. Per le strade, le Forze dell’Ordine devono controllare che i cittadini che sono fuori casa siano provvisti di autocertificazioni che attestino il loro spostamento per motivi esenti dal decreto, quali comprovate esigenze lavorative, effettive situazioni di necessità, motivi di salute e rientro presso la propria abitazione. Chiunque violi queste rigide regole va incontro ad una denuncia per un reato previsto dall’articolo 650 del Codice Penale, “inosservanza dei Provvedimenti dell’Autorità”.

La maggior parte degli italiani ha ben chiara la definizione “situazione di necessità”, ma non potevano certo mancare i memorabili che in queste ore stanno salendo agli onori della stampa per la loro particolare visione del mondo e delle “priorità“. Il decreto è in vigore da pochissimi giorni e già possiamo stilare una classifica degli episodi “migliori”.

Coronavirus e autocertificazioni la classifica delle denunce memorabili (1)

Fonte: Pixabay

5: Le sigarette

Questo è controverso. Chi soffre di dipendenza da nicotina può considerare le sigarette come un bene di prima necessità, ma non è esattamente così. Un uomo di Formello è stato fermato dai Carabinieri mentre viaggiava in auto sulla via Cassia intorno alle due di notte. La sua scusa per trovarsi fuori casa è stata: “devo comprare le sigarette”. Considerando che si trattava di un orario piuttosto insolito per uscire e sottolineando che nell’abitacolo della sua auto c’erano già 10 sigarette, i militari hanno ipotizzato ad una falsa dichiarazione, rendendo nulla la sua giustificazione e procedendo con la denuncia.

4: Gli amici

A Roma, un ragazzo di 23 anni è stato fermato dai Carabinieri mentre era a bordo di uno scooter. Sprovvisto di autocertificazione, ha semplicemente motivato il suo spostamento affermando: “sto andando a cena da alcuni amici”. Bene, nessuna situazione di necessità e l’intenzione di recarsi in un luogo chiuso con altre persone, in pratica “assembramento“. Denunciato, probabilmente ora il giovane starà leggendo con maggiore attenzione le nuove norme in vigore.

3: “L’ammòre” (cit.)

In un periodo in cui siamo costretti a rimanere ad un metro di distanza per proteggerci dal Coronavirus, a tutti manca un po’ di “affetto“. Ad Ancona, la polizia ha provveduto a denunciare un uomo e una donna di 45 anni perché sorpresi in atteggiamenti inequivocabili. I due si trovavano in un’auto vicino al cimitero. “Interrotti” dagli agenti, hanno semplicemente spiegato di aver passato la serata insieme, appartandosi per un po’ di intimità. Rimanendo in tema “amore”, in provincia di Milano, la polizia ha denunciato un diciassettenne perché si era allontanato da Vittuone – dove vive – a Cornaredo per incontrare la sua fidanzata.

Leggi anche: Torino: va dalla fidanzata per fare la pace nonostante il DCPM

2: La PlayStation 4

Al secondo posto abbiamo un uomo della provincia di Pordenone, denunciato per aver lasciato il proprio comune per recarsi ad acquistare una console PlayStation 4. Essendo sprovvisto di autocertificazione e non trattandosi di un bene di prima necessità, la prova del suo acquisto non ha potuto evitargli la denuncia.

1: “Esigenze lavorative” … discutibili

Il vincitore rimane il memorabile di Busto Arsizio di cui vi abbiamo parlato di recente nell’articolo In auto con la prostituta senza autocertificazione: denunciati.

Copyright © 2018 - Commenti Memorabili srl
P. IVA 11414940012

digitrend developed by Digitrend