Imbarazzo alla corte inglese: link sul sito ufficiale conduce ad un portale di video hard

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Imbarazzo alla corte inglese: link sul sito ufficiale conduce ad un portale di video hard

| 05/03/2020

Povera Queen Elizabeth: come se non gliene fossero già capitate abbastanza.

  • Il sito web Royal.uk è l’organo di comunicazione ufficiale della famiglia reale inglese
  • Al suo interno ci sono news che riguardano i vari membri di casa Windsor
  • In più è comparso un link a dir poco anomalo

 

La Regina Elisabetta II, la cui longevità è ormai diventata proverbiale, ne ha viste di cose nella sua lunga vita. Seconda Guerra Mondiale a parte (e non si è certo trattato di una bazzecola), ha dovuto sopportare diversi scandali che avrebbero potuto macchiare il buon nome della casa reale britannica. Il più noto è stato il divorzio tra suo figlio Carlo e sua moglie Diana; il più recente la defezione di suo nipote Harry.

Ma non è tutto. Se l’anziana sovrana avesse mai riposto una qualche fiducia nelle nuove tecnologie, adesso avrà cominciato a dubitare perfino di questi apparentemente innocui ammennicoli moderni. A tradirla, per maggiore ironia della sorte, non è stato qualche malfamato sito di gossip, ma addirittura il sito ufficiale della casa reale inglese, Royal.uk. Il quale è stato l’ennesima causa di sommo imbarazzato per l’inossidabile regina.

Il website in questione è l’organo ufficiale utilizzato dalla famiglia reale per comunicare con i suoi sudditi. Al suo interno si possono trovare tante notizie interessanti, per lo più riguardanti le iniziative benefiche in cui sono coinvolti i vari abitanti del palazzo di Windsor. Tra le altre cose, il sito parla anche del principe Harry e di un ente benefico a cui il giovane figlio di lady Diana pare sia particolarmente affezionato.

Tagliategli la testa

L’associazione in questione si chiama Dolen Cymru, e si occupa di mettere in contatto due realtà molto lontane, il Galles e lo stato africano del Lesotho. Oltre a favorire gli scambi interculturali, l’ente contribuisce a sviluppare in tale stato l’educazione dei bambini, le cure sanitarie, l’emancipazione delle donne. Insomma, tutti fini encomiabili che il principe Harry condivide, e che di certo avrebbero incontrato il favore anche di sua madre Diana.

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Peccato però che il link presente sul sito Royal.uk non rimandasse a quello di Dolen Cymru. Per un inspiegabile (e tuttora inspiegato) errore, il link rimandava ad un sito di contenuti per adulti in cui si offrivano chat dal vivo con procaci signorine cinesi. Si capisce come il grossolano errore sia stato corretto immediatamente, restituendo al link la legittima destinazione. Non possiamo però fare a meno di immaginare Elisabetta, novella Regina di Cuori, rossa in viso, che grida “Tagliategli la testa!” e inveisce contro il povero webmaster di casa Windsor.

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