Mi chiamo Silvio e ho messo a posto la libreria. Sapete com’è no?! Quei lavori di casa che rimandi e rimandi e rimandi.. e alla fine un bel giorno dici: ok ora ho un pomeriggio libero, ogni volta che mi cade l’occhio lì mi ricordo che devo fare sta cosa e mi arrabbio con me stesso… insomma alla fine è estate, fa un caldo pazzesco e tanto sto a casa con l’aria condizionata sparata a fare che??! E così finalmente fai quel lavoretto che rimandavi da una vita. Nel mio caso si trattava di svuotare la libreria in legno massiccio per poi ridipingerla. Che poi a me piace ridipingere i mobili, ma svuotare quel mostro di libreria e, ovviamente, fare magari una selezione di quello che c’è dentro.. perché alla fine sapete com’è: nei mobili grossi o negli sgabuzzini e nelle soffitte finisce sempre che si accumula l’impossibile! Cose che credevi di aver buttato anni fa, cose che ti chiedi non solo perché hai tenuto ma anche perché mai hai comprato.. e cose che non sospettavi potessero esserci a casa tua!! Ecco io ho trovato qualcosa che mai avrei detto potesse essere a casa mia. Non si trattava certamente di roba mia, così ho chiesto all’unica altra persona adulta che vive in casa con me: mia moglie.
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Il nostro fan racconta di chiamarsi Silvio e di avere dedicato un pomeriggio alla sistemazione della libreria di casa. L’amico descrive questo compito come uno dei lavori domestici rimandati molte volte, fino a quando non arriva il momento in cui si dispone finalmente di qualche ora libera. Nel suo resoconto il nostro fan spiega che ogni volta in cui osservava la libreria si ricordava dell’impegno trascurato e provava fastidio per non avere ancora affrontato quella mansione. Aggiunge che, trovandosi in piena estate e con un caldo molto intenso, ha scelto di rimanere in casa con l’aria condizionata attiva e di utilizzare quel tempo per completare il lavoro che rimaneva in sospeso.
Il nostro fan riferisce che l’attività consisteva nello svuotare una libreria in legno massiccio con l’intenzione di ridipingerla in un secondo momento. L’amico afferma di apprezzare la parte dedicata alla pittura dei mobili, mentre considera più impegnativa la fase di svuotamento. Nel testo riporta che all’interno della libreria si erano accumulati oggetti diversi, una situazione che a suo dire si verifica spesso nei mobili grandi, negli sgabuzzini e nelle soffitte, dove finiscono per ammucchiarsi elementi conservati nel tempo. Durante la selezione il nostro fan dichiara di avere ritrovato articoli che riteneva eliminati anni prima e altri che non ricordava di avere acquistato o conservato.
Il nostro fan racconta di avere trovato anche qualcosa che non avrebbe mai creduto potesse trovarsi nella propria abitazione. Specifica che quell’oggetto non poteva appartenergli e che per tale motivo si è rivolto all’unica altra persona adulta che condivide l’abitazione con lui, cioè sua moglie. L’amico indica semplicemente la sorpresa legata al ritrovamento e la decisione di chiedere chiarimenti alla compagna in merito all’origine dell’oggetto individuato durante il riordino della libreria.
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