Gente che ci crede tantissimo

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Se c’è una cosa che i film, i libri e addirittura le pubblicità di fantomatici rimedi contro la diarrea ci hanno insegnato è che nella vita non importa chi sei e cosa fai, importa solo crederci tantissimo (e sperare che ci sia un water nelle vicinanze, nel caso della pubblicità sopracitata).

La memorabilità è anche il saper andare oltre le proprie possibilità, beffandosi di qualsivoglia restrizione sociale credendo tantissimo in quello che si è e in ciò che ci si sente. Da sempre noi di CM sosteniamo questa filosofia di vita, da sempre vi esortiamo a lasciarvi andare a rutti molesti nell’androne delle scale del vostro palazzo per stabilire la vostra predominanza. Voi siete dei rutti alpha! Da sempre, ancora, vi esortiamo a corrompere Ahmed, il kebabbaro, perché ci vada giù sempre più pesante di scipolla nell’arrotolato piccante che vi sta amabilmente confezionando senza le più basilari regole di igiene (come si conviene ad un kebabbaro di fiducia che si rispetti). E non importa se tra mezz’ora hai un appuntamento galante con Tegliana, la tipa che ti fili da 4 mesi e che forse ha deciso di concederti un limone. Soprattutto se ha deciso di concederti un limone!
Per questi motivi, ma anche per fare in modo che il messaggio vi arrivi con più chiarezza di uno schiaffo sulla giugulare mollato all’improvviso nella desolazione di una fredda notte d’inverno, abbiamo deciso di elencarvi sette esempi più che esplicativi di quanto, là fuori, ci siano persone che sanno ostentare senza timore alcuno la propria predominanza memorabile, anche se la vita li ha dotati di fisici da allevatori di cozze o, al contrario, da ammaestratori di polpette. Iniziamo:

1) Partiamo con il botto, o meglio con LE botte. Quelle che, a giudicare dall’espressione poco allegra del nostro amico, si dovrà beccare il malcapitato partner della figlia non appena lo stesso si accorgerà di avere come futuro suocero uno di quelli che preferiscono ragionare con le nocche, invece che con le parole. Che, come pensano poeticamente di solito soggetti del genere, “un cartone ben assestato rimane, le parole svaniscono come lacrime nella pioggia”. Verba volant, cartona manent.
La cosa bella di questo post è stata la Cover Memorabile che si è scatenata tra i commenti, se siete così marci da non ricordare la canzone originale di riferimento vi diamo una mano noi: pubbicità birra Moretti Radler.

crederci tantissimo

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