Crudelia in family

Mia nuora è una donna crudele. Avevo invitato lei e mio figlio a cena, ma c’è anche un altro ospite che l’ha fa;a infuriare. Sono una signora, sono una donna, una madre, una vedova. Mi merito ogni gioia anche se sono grande. Posso ancora vivere una vita piena e ricca di esperienze. Perché mi sembra che i ragazzi di oggi (alcuni per carità) siano più bigoE e puritani di noi ultracentenari. Ok, boomer, ma almeno mentalmente siamo più liberi. Io non lo capisco questo bigoEsmo, non comprendo la rabbia per una cosa tanto naturale. Vi allego le immagini di questa conversazione su whatapp per farvi capire la crudeltà e i modi di una persona che dovrebbe essere di famiglia. Mio figlio la segue a ruota. Pensa anche lui che io sia una poco di buono. No, veramente, ragazzi, non si può essere così legaO alla so;ana a una certa età. A una certa età i genitori li dovete lasciare liberi di fare le loro esperienze. Sembra assurdo dirlo. Ma i figli oggi pretendono di fare i genitori severi a noi che siamo i loro genitori. Ecco gli allegaO. Cordiali saluO, una donna libera.

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La nostra fan ha deciso di raccontare una vicenda personale che l’ha profondamente amareggiata, coinvolgendo dinamiche familiari complesse e delicate. Si descrive come una donna, una madre, una vedova, che nonostante l’età rivendica il diritto di vivere una vita piena, libera e ricca di esperienze.

In occasione di una cena, aveva invitato suo figlio e la nuora a casa. Tuttavia, la presenza di un altro ospite ha scatenato la reazione furiosa della nuora, che a suo dire si è mostrata offensiva e intransigente nei modi e nei toni. La nostra amica non ha esitato a definire la donna come crudele, aggiungendo che il proprio figlio si è allineato completamente alla posizione della compagna, manifestando lo stesso giudizio e gli stessi atteggiamenti.

Quello che la nostra follower non riesce ad accettare è l’atteggiamento di chiusura mostrato dai più giovani, che a suo parere appaiono spesso più rigidi, moralisti e puritani delle generazioni passate. Con una punta di ironia ha sottolineato che, pur appartenendo alla cosiddetta generazione dei “boomer”, molti dei suoi coetanei hanno una mentalità più aperta e meno giudicante.

Nel suo racconto emerge un senso di profondo disagio, alimentato dall’idea che oggi alcuni figli si pongano nei confronti dei propri genitori con un’autorità e un controllo che non spetterebbero loro. Secondo quanto afferma, la libertà degli adulti non dovrebbe essere messa in discussione solo perché non corrisponde alle aspettative dei più giovani.

La nostra fan si è detta ferita dalla reazione ricevuta, soprattutto perché proveniente da persone che fanno parte della sua famiglia. Ha condiviso le immagini della conversazione avvenuta su WhatsApp, come testimonianza dei toni utilizzati e del livello di conflitto raggiunto.

Ha concluso definendosi con convinzione “una donna libera”, riaffermando il proprio diritto di essere felice, di vivere nuove esperienze e di non sentirsi condannata per questo da chi, invece, dovrebbe offrirle comprensione e rispetto.

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