Ciao Commenti Memorabili! Mi chiamo Giordano, ho 23 anni e sono laureato da pochissimo! Per tutto il tempo in cui sono stato all’università mi sono mantenuto con dei lavoretti qui e là: ho fatto il barista, il cameriere, ho aiutato in un cantiere… e poi, come tutti gli studenti universitari di questo mondo, ho naturalmente dato ripetizioni!! Ora sto facendo uno stage, ma mi pagano poco quindi continuo a dare ripetizioni per integrare il magro stipendio in attesa di essere non dico assunto ma almeno preso con un contratto vero e avere uno stipendio decente! Ahh il magico mondo delle ripetizioni!! Sapeste quante ne ho viste negli anni!! Dovete sapere che i miei studenti sono solo in minima parte davvero bisognosi di un aiuto, di reali ripetizioni per studiare una materia troppo difficile per loro o per recuperare magari per un cambio scuola o simili… no la maggior parte dei miei studenti sono ragazzi semplicemente svogliati e pigri, abituati a far nulla e troppo viziati. E naturalmente con genitori che li credono dei geni e non vogliono problemi… leggete…
Scrivete cosa ne pensate nei commenti di Facebook e Buona lettura!
Il nostro fan Giordano, 23 anni, ha appena conseguito la laurea e condivide la sua esperienza nel mondo delle ripetizioni private. Durante tutto il percorso universitario si è mantenuto con diversi lavoretti: ha fatto il barista, il cameriere, ha aiutato in cantiere e, come molti studenti universitari, ha iniziato a dare ripetizioni per arrotondare. Attualmente sta svolgendo uno stage che però gli garantisce una retribuzione molto bassa, motivo per cui continua a offrire lezioni private per integrare quello che definisce il suo magro stipendio, in attesa di ottenere un contratto vero e uno stipendio più decente.
L’amico racconta che negli anni di attività come tutor privato ne ha viste davvero di tutti i colori nel magico mondo delle ripetizioni. Secondo la sua esperienza diretta, solo una minima parte dei suoi studenti ha realmente bisogno di aiuto per studiare materie troppo difficili o per recuperare lacune dovute a cambi di scuola o situazioni simili. La maggior parte dei ragazzi che segue risulta invece semplicemente svogliata e pigra, abituata a non fare nulla e troppo viziata dalle comodità.
Il follower sottolinea come questi studenti abbiano naturalmente genitori che li considerano dei piccoli geni e che non vogliono avere problemi o complicazioni. Questa dinamica familiare crea situazioni particolari che Giordano ha potuto osservare durante la sua attività di insegnante privato, accumulando nel tempo numerose esperienze significative in questo ambito lavorativo che gli ha permesso di mantenersi durante gli studi universitari.
Share