“Date un nome a questo gatto, e la situazione precipita”

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I gatti, già in passato, ambivano alla conquista di tutto il pianeta con una precisa politica di espansione. Vi abbiamo chiesto di dare un nome per celebrare l’impero che sono stati in grado di creare, e i commenti non sono tardati ad arrivare.

Quel sofficissimo animale letale, meglio conosciuto come “gatto”, abita il nostro pianeta dall’alba dei tempi. Alcuni testi indicano che abbia partecipato egli stesso alla creazione dell’universo, ma gli unici documenti che abbiamo in nostro possesso sono quasi completamente graffiati. Se un tempo la loro strategia consisteva nella conquista diretta dei popoli con assalti frontali ad unghie scoperte, l’evoluzione li ha portati rapidamente ad affinare le loro spietate tecniche. Il risultato, è stata la loro subdola diffusione in tutte le strade e gli appartamenti del mondo. “Se non puoi abbattere un nemico frontalmente, abbattilo dall’interno” è ciò che recita il loro slogan su un enorme striscione, appeso nel bunker dove si nascondono i leader della setta segreta.

Storicamente, è documentato che raggiunsero l’apice della loro potenza solo durante il regno dell’Impero Romano. I felini, lavorando a stretto contatto con gli umani e sentendoli pronunciare continuamente “Ahò”, replicarono un verso simile che nella loro lingua suonava come “Mahò”. Le moderne trascrizioni, erroneamente o a fronte di evoluzioni linguistiche, lo traducono come “Miao”, il comune verso che conosciamo tutti. Se la storia non delinea un quadro preciso degli avvenimenti che seguirono, i vostri commenti per descrivere l’immagine soprastante sono state, invece, dirette ed efficaci. I commenti sono arrivati più veloci di un gatto che si risveglia bruscamente e corre a mangiare al solo suono della busta delle crocchette che si apre. Eccoveli serviti con cura:

Eccoci con un lauto rifornimento di scatolette di manzo proprio per non farsi mancare nulla:

 

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