“Date un nome a questo Zorro”, e la situazione degenera.

  • Share

Zorro sta per tornare sul grande schermo, perché sul piccolo schermo non riusciva più a starci. Vi abbiamo chiesto di dare un nome degno al personaggio e ad un suo ipotetico film, ma la situazione è precipitata.

Don Diego de la Vega, meglio conosciuto come Zorro, è venuto alla luce tra il 1919 e il 1920. Praticamente, signori, ha quasi un secolo alle spalle, e non solo quello. Cento anni sono lunghi, i pasti da affrontare per sopravvivere sono innumerevoli, e i grassi saturi sul cammino hanno giocato un ruolo sporco nel percorso del nostro eroe. La spada che prima incideva la lettera “Z” sui nemici sconfitti, è ora utilizzata per lavorare il rotolone di kebab da servire ai clienti del suo nuovo ristorante. Cosa è diventato il concetto di giustizia? Bhe, la giusta proporzione di ketchup e salsa bianca, ovviamente.

In foto (l’ultima apparizione a noi conosciuta) lo troviamo al Carnevale di Rio Mare, famosa sagra del tonno e dell’Omega 3. Non è escluso che, prima o poi, avremo l’onore di rivederlo sul set cinematografico, con il giusto inserimento di rinforzi in acciaio per sorreggere un palco che, altrimenti, si ritroverebbe seriamente a lottare per la sopravvivenza. La cupa storia dell’eroe centenario vi ha spinti ad aiutarlo e a trovargli un nome adatto per un suo eventuale ritorno ad Hollywood, e i commenti sono stati davvero tantissimi. Noi li abbiamo raccolti in tutta serenità, senza paura che Zorro potesse riuscire a raggiungerci in caso avesse qualcosa da ridire. Eccoveli serviti insieme ad una Viennetta:

 

BONUS VIDEO

Per concludere, volevamo lasciarvi con una perla di qualche anno fa, una mini serie nata con la partecipazione di Elio e le storie tese. Si tratta di una parodia di Zorro, ma non vogliamo aggiungere altro per non rovinarvi la magia. Qui in basso, troverete il link alla prima puntata; nel caso voleste continuarla, scorrete le puntate su Youtube.

 

GUARDA ANCHE: La Pizza-Sushi, crimine di guerra contro la nostra nazione.

Comments

comments

Articoli correlati