“Date un titolo a questa immagine”, e la situazione si scalda.

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Non è esattamente la storia come la ricordiamo dai testi scolastici, ma forse è meglio così. Vi abbiamo chiesto di dare un titolo a questa immagine, e si è letteralmente sollevato un polverone.

La passione per i videogiochi è molto diffusa in tutto il mondo e non conosce età. E non importa se sei stato potenzialmente uno dei peggiori dittatori della storia, la tua partita quotidiana non te la può togliere nessuno. E’ risaputo, ormai, che i videogiochi aiutino a prendere decisioni più rapide nella vita reale, oltre che ad aumentare la possibilità di fare sogni lucidi durante la notte. Sì, forse ci siamo accorti solo ora che abbiamo usato l’esempio sbagliato da inserire in fotografia.

Nei videogiochi le categorie sono molte e differenti, dagli sportivi agli sparatutto, dagli action ai puzzle games. Ma siamo più che sicuri che il signorotto in foto stia giocando ad un gioco di guerra, così ad intuito. E forse, se ci avesse solo giocato, sarebbe stato meglio per tutti quanti. Sarebbe andata comunque bene se avesse avuto il suo bell’abbonamento a Netflix, visto che le serie TV sono la via più semplice per assicurare la pace dello spirito, e del mondo come conseguenza. O forse per certi individui non c’è speranza, e avrebbe cominciato comunque una “console war”.

Ma adesso basta ipotizzare e passiamo direttamente ai fatti. Vi abbiamo chiesto di dare un titolo che meglio si sposasse con gli elementi presenti in foto, e in poco tempo avete saturato tutto di commenti. Abbiamo raccolto i migliori e ve li abbiamo esposti in un museo di storia alternativa, che diverrà presto anche un nuovo corso universitario. Eccoveli:

 

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