Il mio compagno non capisce o non vuole capire quanto siano importan3 le procedure per rimanere incin3. E spreca il suo giorno di riposo, quello per ricaricare la virilità, con azioni self-made. Lo odio! Io sono Chiara e voglio farvi vedere come il mio compagno mi tradisca in quella che è la nostra missione congiunta e più importante. Non parlo di corna, no no. Ma di come non sembri interessato ad avere un figlio. Lui è stato il primo a volerlo, e adesso se ne sbaFe della tabella della fecondazione. Un giorno si e uno di pausa. Per lui. Ma come possiamo rimanere incin3 se lui se ne frega e pensa solo al suo piacere personale? Ha 36 anni ma sembra avere gli ormoni di un 16enne. Oggi l’ho beccato a diver3rsi da solo dopo che con fa3ca lo avevo respinto dopo pranzo. Faccio un giro per calmare le mie voglie (sono umana anch’io) e tac! Al rientro lo becco. Leggete come pure pensa di essere nel giusto. A che serve fare calendari, meFere sveglie se lui spara quando non deve?
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La nostra fan Chiara decide di raccontare una situazione di forte tensione vissuta con il suo compagno, legata a quello che per lei rappresenta un obiettivo condiviso e fondamentale: avere un figlio. Nel suo racconto emerge subito un sentimento di frustrazione, perché l’amica percepisce una profonda mancanza di comprensione, o forse di volontà, da parte del partner rispetto all’importanza delle procedure necessarie per riuscire a rimanere incinta.
Secondo quanto riferisce la nostra fan, il compagno spreca quello che lei definisce il giorno di riposo utile a “ricaricare la virilità” dedicandosi ad attività solitarie. Questo comportamento viene vissuto come un vero e proprio tradimento della loro missione comune. Chiara precisa di non parlare di infedeltà nel senso classico del termine, ma di un tradimento più sottile e doloroso: la sensazione che lui non sia realmente interessato ad avere un figlio.
Nel racconto della follower, è proprio il compagno a essere stato il primo a desiderare un bambino. Con il passare del tempo, però, il suo atteggiamento è cambiato. La nostra fan spiega che lui sembra non dare più alcuna importanza alla tabella della fecondazione e alle tempistiche che avevano stabilito insieme. Un giorno sì e uno di pausa, secondo il piano, ma solo per lui. Questo modo di fare viene vissuto come una totale mancanza di rispetto verso l’impegno condiviso.
Chiara si chiede come sia possibile riuscire a rimanere incinta se il partner ignora deliberatamente le regole che avevano concordato e pensa solo al proprio piacere personale. Nel suo sfogo, la nostra fan sottolinea la differenza tra l’età anagrafica del compagno, 36 anni, e un comportamento che lei considera immaturo, quasi adolescenziale.
Un episodio in particolare segna un punto di rottura. In una giornata come tante, dopo pranzo, la nostra fan racconta di averlo respinto con fatica, cercando di attenersi al calendario stabilito. Per calmarsi, decide di uscire a fare un giro, ricordando di avere anche lei desideri e bisogni. Al suo rientro, però, lo sorprende mentre si sta divertendo da solo.
Ciò che la colpisce maggiormente, secondo il racconto, è il fatto che il compagno sembri convinto di essere nel giusto. La nostra fan si interroga sul senso di fare calendari, impostare sveglie e organizzare tutto nei minimi dettagli se poi lui “spara quando non deve”, vanificando ogni sforzo condiviso. Il suo racconto restituisce un clima di incomprensione e tensione che ruota interamente attorno a questo obiettivo mancato.
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