Detenuto cerca di scappare, ma finisce bloccato in un buco nel muro

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Detenuto cerca di scappare, ma finisce bloccato in un buco nel muro

| 14/02/2020
Detenuto cerca di scappare, ma finisce bloccato in un buco nel muro

I tentativi di fuga di un detenuto in sovrappeso si sono conclusi con un’imbarazzante fallimento: è rimasto bloccato in un buco nel muro della sua cella.

  • Un detenuto ha tentato l’evasione dal carcere scavando un buco nel muro della sua cella con i suoi compagni
  • Il piano sembrava perfetto, ma l’uomo non aveva calcolato le dimensioni del suo girovita
  • Rimasto incastrato nel muro, non ha potuto fare altro che chiedere aiuto alla polizia penitenziaria

 

Un detenuto ha cercato di evadere dal carcere, ma alla fine si è trovato intrappolato nel buco scavato nella parete con i suoi compagni di cella per la fuga. Il caso è avvenuto nel carcere di Cerere, a 183 km da Goiania, in Brasile. Secondo il tenente Tiago Costa dei Vigili del Fuoco, i prigionieri hanno realizzato il foro nel muro usando un tubo metallico della doccia della cella.

Secondo le informazioni rilasciate dal penitenziario, un primo uomo è riuscito a passare attraverso il buco, ma Rafael Valadao – questo il nome del detenuto – ha dovuto fare i conti con la sua pancia, che gli ha letteralmente impedito la fuga per la libertà. Anche altri due detenuti in attesa dietro Rafael hanno visto le loro speranze di libertà vanificate dall’inaspettato imprevisto.

Maledetta ciccia!

L’episodio è avvenuto qualche anno fa, ma bisogna ammettere che si tratta di una storia memorabile. “Deve aver sottovalutato le dimensioni del suo stomaco. Ha un fisico più grande. È più alto. E gli altri hanno cercato di spingerlo. Poi non è riuscito più a uscire o a entrare. Si è letteralmente incastrato a metà. Ha iniziato a urlare di dolore, così la squadra e la Polizia Militare sono state attivate”, ha raccontato il tenente Costa.

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Le guardie carcerarie hanno aggravato l’imbarazzo dell’uomo rimanendo in piedi intorno a lui e ridendo mentre l’operazione per liberarlo entrava in azione. I vigili del fuoco hanno usato una piccola mazza per perforare il muro e un altro strumento per tagliare il materiale e “liberare” il detenuto, il quale ha riportato abrasioni su tutto il corpo. Dopo aver ricevuto le cure necessarie, gli agenti hanno provveduto a riportare Rafael in cella. Pochi giorni dopo, le autorità hanno provveduto a far tornare in cella anche il detenuto che era riuscito a scappare.

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