Detenuto per 31 anni ma innocente: la prigione lo ricompensa con 75 dollari

Commenti Memorabili CM

Detenuto per 31 anni ma innocente: la prigione lo ricompensa con 75 dollari

| 28/07/2020
Detenuto per 31 anni ma innocente: la prigione lo ricompensa con 75 dollari

Innocente e povero

  • Un cittadino americano è finito dietro le sbarre, ma era innocente: l’assegno che gli hanno dato è stato a dir poco ridicolo
  • Il protagonista di questa storia ha avuto anche difficoltà a incassare la somma
  • La sua “colpa” sarebbe stata quella di aver violato le regole del penitenziario
  • In pratica è stata una scelta consapevole per sopravvivere così a lungo in gattabuia
  • La prigione in cui era recluso non gli ha nemmeno chiesto scusa una volta uscito

Detenuto in attesa di giudizio. Sono in molti ad amare questo film del 1971 che ha come protagonista Alberto Sordi e che parla di un grave caso di malagiustizia. Non è andata meglio a Lawrence McKinney, un innocente costretto a trascorrere ben 31 anni in carcere. Il crimine di cui è stato accusato non è mai stato commesso, inoltre il risarcimento è stato a dir poco ridicolo: appena 75 dollari senza neanche un accenno di scusa.

Tutto è iniziato nel 1977, quando una donna che viveva a Memphis accusò McKinney di averla aggredita e violentata. Lo stupro era stato commesso da due uomini, ma non da questo signore. Il buon Lawrence era il vicino della vittima e da innocente è stato condannato a ben 115 anni di reclusione: aveva appena 22 anni e ha trascorso fin troppo tempo dietro le sbarre.

Soldi da incassare

La giustizia (se può essere chiamata in questo modo) ha trionfato nel 2009. L’uomo è stato liberato e ha ricevuto l’assegno con la minuscola somma che equivale a poco più di due dollari l’anno. McKinney ha vissuto un’ulteriore Odissea con la riscossione della cifra. I soldi sono sempre soldi e l’ex detenuto senza colpa si è recato in banca per ottenere quanto stabilito. Dopo altri tre mesi infiniti, i 75 dollari sono finiti nel suo portafoglio e l’innocente più sfortunato del mondo si è almeno messo l’anima in pace.

Leggi anche: La psichiatra si innamora del detenuto: “Camorrista mio”

La somma ridicola è stata motivata con alcune violazioni alle regole del penitenziario che l’uomo avrebbe commesso, la reazione inevitabile di chi sa di non aver commesso nulla, senza dimenticare l’ammissione di colpa concordata con gli avvocati nella speranza di ottenere almeno uno sconto di pena. Ha visto il sole scacchi per troppo tempo e ora merita solo di essere lasciato in pace.

logo-img
La redazione di commentimemorabili.it si impegna contro la divulgazione di fake news. La veridicità delle informazioni riportate su commentimemorabili.it viene preventivamente verificata tramite la consultazione di altre fonti.
Questo articolo è stato verificato con:
Chiedi la correzione di questo articoloValuta il titolo di questa notizia
Copyright © 2018 - Commenti Memorabili srl
P. IVA 11414940012

digitrend developed by Digitrend