La clamorosa sequenza di disgrazie, incidenti ed imprevisti del film Fitzcarraldo

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Per ultimare Fitzcarraldo furono necessari due anni, pieni zeppi di attori affogati, morsi di serpenti e gravi incidenti aerei

Bellissimo, ma anche sfigatissimo. Il film Fitzcarraldo non è conosciuto da tutti, eppure la sua storia merita di essere approfondita, se non altro perché si sta parlando di una pellicola capace di conquistare il premio per la miglior regia a Cannes. Ancora oggi la frase che riassume l’intero film è molto evocativa: “Chi sogna può muovere le montagne”. Gli attori e il regista di Fitzcarraldo, però, non hanno certo dormito sonni tranquilli durante i tormentati mesi delle riprese.

Ecco perché in tanti sono convinti che il titolo porti male. La storia è quella di un impresario della gomma, Brian Sweeney Fitzgerald, chiamato appunto “Fitzcarraldo” dagli indios che non riuscivano a pronunciare bene il suo cognome. L’uomo ha un sogno, costruire un teatro dell’opera in piena Foresta Amazzonica e farci cantare il tenore Enrico Caruso. Una delle scene più famose è quella del battello a vapore che viene smontato e rimontato da una riva all’altra del fiume.

Una scena di Fitzcarraldo

Perché le riprese furono tanto difficili?

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