Cede il respiratore a un paziente giovane: muore Don Giuseppe Berardelli

Commenti Memorabili CM

Cede il respiratore a un paziente giovane: muore Don Giuseppe Berardelli

| 25/03/2020
Cede il respiratore a un paziente giovane: muore Don Giuseppe Berardelli

Affetto da Coronavirus, don Giuseppe Berardelli ha rinunciato al respiratore per cederlo ad un paziente più giovane: il sacerdote si è spento a 72 anni.

  • Nella provincia di Bergamo, in ospedale a Lovere, si è spento don Giuseppe Berardelli
  • Il sacerdote aveva 72 anni ed era affetto da Coronavirus
  • L’arciprete della parrocchia di San Giovanni Battista di Casnigo ha rinunciato al suo respiratore in favore di un paziente più giovane

 

Bergamo. Nella notte tra il 15 e il 16 marzo, si è spento in ospedale a Lovere l’arciprete della parrocchia di San Giovanni Battista di Casnigo, don Giuseppe Berardelli. Il sacerdote, originario di Fonteno, aveva 72 anni ed aveva contratto il Coronavirus. Molto amato dai parrocchiani, il prete ha lasciato questo mondo con un gesto eroico. Secondo quanto riportato su Araberara, don Giuseppe ha rinunciato al suo respiratore in favore di un paziente più giovane.

“Mi commuove profondamente il fatto che l’arciprete di Casnigo, don Giuseppe Berardelli – cui la comunità parrocchiale aveva comprato un respiratore – vi abbia rinunciato di sua volontà per destinarlo a qualcuno più giovane di lui”, ha raccontato alla redazione di Araberara un Operatore Sanitario della Casa di Riposo San Giuseppe di Casnigo. Come tristemente previsto per tutte le vittime del Coronavirus, non è stato possibile celebrare un funerale per don Giuseppe Berardelli. Tuttavia, a mezzogiorno di lunedì 16 marzo la comunità di Casnigo si è affacciata sul balcone e gli ha dedicato un lunghissimo applauso, e nella stessa sera le finestre del paese si sono illuminate con la luce di una candela in sua memoria.

Don Giuseppe Berardelli: affetto da COVID19, si sacrifica per salvare un giovane

Fonte: Facebook

L’affetto dei fedeli

Il gesto straordinario del sacerdote fa già intuire la bontà d’animo di don Giuseppe, e l’affetto lasciato sui social dai suoi parrocchiani dimostra i risultati del suo amore per il prossimo. “Buon viaggio don Giuseppe. Ho avuto la fortuna di conoscerla e di condividere ansie e gioie quando stavamo edificando il nuovo oratorio. Ho portato e porterò nel mio cuore l’amicizia, e la saggezza delle sue parole. Requiem”, ha scritto un parrocchiano. “Anche io ho avuto la fortuna di conoscerla durante la costruzione dell’oratorio… mi dispiace tantissimo… ho un bellissimo ricordo di lei. Riposi in pace”, ha commentato un altro.

Leggi anche: Mi sentivo solo: così il parroco celebra la messa con i selfie dei parrocchiani

Altri fedeli hanno ricordato il suo sorriso esprimendo il loro cordoglio scrivendo il saluto quotidiano del sacerdote: “Pace e bene”. E ancora: “Che bella questa foto, sorridente… Grazie per tutto… RIP Don”, “L’ultimo ricordo che conserverò nel profondo: il tuo sguardo dolce e amorevole al momento dell’Eucaristia”, Ci mancherà il suo sorriso…, “R.I.P. Ti vogliamo bene”.

logo-img
La redazione di commentimemorabili.it si impegna contro la divulgazione di fake news. La veridicità delle informazioni riportate su commentimemorabili.it viene preventivamente verificata tramite la consultazione di altre fonti.
Questo articolo è stato verificato con:
Chiedi la correzione di questo articoloValuta il titolo di questa notizia
Copyright © 2018 - Commenti Memorabili srl
P. IVA 11414940012

digitrend developed by Digitrend