Eclissi totale di luna: con Marte uno spettacolo Memorabile!

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L’eclissi totale di luna di venerdì 27 luglio 2018 rimarrà nella storia per essere stata la più “lunga” del XXI secolo: 103 minuti di spettacolo naturale che hanno deliziato astrofili e non. Centinaia di milioni di persone, in mezzo mondo (Europa, Asia, Africa, Australia e solo parte del Sud America) si sono fermati per almeno qualche minuto ad osservare questo straordinario spettacolo offerto dalla natura che è durato moltissimo. Nella realtà dei fatti le eclissi lunari non hanno però molto di straordinario, essendo piuttosto frequenti. Nel caso specifico però, questa eclissi, in particolare per la sua durata e per essere stata un’eclissi centrale (il che significa semplicemente che il nostro satellite ha attraversato il centro del cono d’ombra proiettato dal nostro pianeta, evento non così frequente) ha avuto delle caratteristiche uniche.

Ma come mai la luna si vede lo stesso durante l’eclissi, nonostante “sia in ombra” e soprattutto perché “diventa rossa”?

La luna è comunque visibile perché, nonostante entri nel cono d’ombra della terra (motivo per cui non dovrebbe vedersi affatto), una piccola parte di raggi solari vengono deviati all’interno del cono d’ombra dall’atmosfera terrestre e questo comporta che la luna sia comunque visibile. Inoltre, la colorazione di questi raggi assume una tonalità rossastra proprio per via dell’effetto filtro della nostra atmosfera. Quindi la vera responsabile dello spettacolo al quale in così tanti abbiamo assistito è proprio la nostra atmosfera!

Eclissi di luna del 27 luglio

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Inoltre la presenza di Marte in opposizione ben visibile ha permesso di godere di uno spettacolo particolarmente suggestivo.

La combinazione di fattori che hanno reso quest’eclissi unica è stata appunto la combinazione della presenza di Marte in opposizione quasi nel punto della sua orbita più vicino alla Terra (il 31 luglio sarà esattamente il giorno in cui Marte è più vicino alla Terra), il che lo ha reso chiaramente ben visibile e della posizione della Luna all’apogeo, cioè nel punto più distante dalla Terra, il che ha comportato la durata più lunga del passaggio attraverso il cono d’ombra della Terra.

La posizione di Marte a luglio 2018, durante l'eclissi di lunaMarte e la luna, il cielo notturno a luglio 2018

 

Di seguito un bel video esplicativo del parco astronomico Sidereus (qui il sito di astronomicast.it, che vi inviatiamo a visitare):

Per chi fosse interessato di seguito la gif del primo inciampo sulla luna!

 

Il primo inciampo sulla Luna.

 

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