Empatia portami via

Un mese.Un mese di convivenza.30 giorni mi sono bastati per impazzire. Lo so che state pensando, “Ma un mese è poco, prima di trarre le conclusioni provaci ancora!” o come hanno detto i miei: “Hai avuto poca pazienza… dai fai da bravo e perdonala.”Ma a questo punto sono giunto ad una conclusione, semplice, chiara.Io e Carola non credo che siamo fatti per stare insieme. È semplicemente questo.Eppure, quando uscivamo solo per il fine settimana, non era così.Sembrava una ragazza normale: carina, educata, gentile… io mi ero davvero preso di lei, tanto che siamo andati avanti ad uscire per cinque mesi.Poi però ha insistito per venire a stare da me. Perché abitavamo distanti, perché così vedersi sarebbe stato più facile, perché le piaceva l’idea di dormire accanto a me, e farmi trovare una bella tazza di caffè fumante al mio risveglio…Oh, io sto caffè fatto da lei non l’ho mai bevuto. Né al risveglio, e nemmeno già sveglio.E poi tante altre cose… sta ragazza non sa fare una lavatrice. Glielo insegno, ho pensato. Ma lei mi ha risposto candida: “Ma no amore, ci sei tu per queste cose, a me mi si rovinano le unghie!”Ed era così per tutto. Per un po’ ho avuto pazienza, colpa dei genitori che l’han viziata, mi son detto. Dalle tempo, pensavo. Però ad una certa la pazienza finisce.E mica c’ho scritto giocondo in fronte.

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Il nostro fan racconta che un solo mese di convivenza è stato sufficiente per metterlo seriamente in difficoltà. Trenta giorni che, a suo dire, gli sono bastati per arrivare quasi a perdere la pazienza. L’amico immagina già cosa potrebbero pensare molti lettori: secondo alcuni un mese sarebbe troppo poco per trarre conclusioni definitive e sarebbe meglio concedere ancora del tempo alla situazione. Anche i suoi genitori, riferisce il follower, gli hanno fatto notare che forse avrebbe potuto avere un po’ più di pazienza e che forse avrebbe dovuto provare a perdonare la sua compagna.

Nonostante questi suggerimenti, il nostro fan racconta di essere arrivato a una conclusione molto semplice e chiara. Secondo lui, lui e Carola probabilmente non sono fatti per stare insieme. L’amico spiega che la convinzione è maturata proprio durante il periodo di convivenza.

Il follower ricorda infatti che quando si vedevano soltanto nei fine settimana la situazione appariva molto diversa. In quei momenti Carola gli sembrava una ragazza normale: carina, educata e gentile. Il nostro fan racconta che si era davvero preso di lei e che proprio per questo motivo avevano continuato a frequentarsi per circa cinque mesi.

Successivamente, però, la situazione è cambiata quando, come racconta l’amico, è stata lei a insistere per andare a vivere da lui. La nostra fan, secondo il racconto, aveva portato diverse motivazioni: la distanza tra le loro case rendeva complicato vedersi spesso, vivere insieme avrebbe reso tutto più semplice e l’idea di addormentarsi accanto a lui e di preparargli una tazza di caffè caldo al mattino le sembrava molto romantica. Il nostro fan precisa però che quella tazza di caffè promessa non è mai arrivata. Racconta infatti di non averla mai bevuta, né appena sveglio né più tardi durante la mattina.

Con la convivenza, spiega il follower, sono emerse anche altre difficoltà quotidiane. L’amico riferisce che la sua compagna non saprebbe nemmeno fare una lavatrice. Il nostro fan racconta di aver pensato inizialmente di insegnarle, ma la nostra fan avrebbe risposto con molta naturalezza che per quelle cose c’era lui e che lei preferiva evitarle per non rovinarsi le unghie.

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